Il Tirreno

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Il Comune controlla le pratiche di Ica I commercianti fermano la protesta

Gianluca Uberti

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AULLA.Tutto rinviato a lunedì prossimo per quanto concerne il nuovo fronte che vede da una parte alcuni commercianti aullesi e dall'altra la società di riscossione Icacon nel mezzo l'amministrazione comunale.

I commercianti erano pronti ad azioni di protesta contro gli avvisi di accertamento che stanno ricevendo proprio in questi giorni, con immediata irrogazione delle sanzioni, avvisi relativi alle imposte dovute al Comune per insegne pubblicitarie affisse all’esterno dei loro negozi. Avevano già progettato di darsi appuntamento, ieri alle ore 17, nei pressi dell'uscita autostradale alla sede di Ica, la società privata che si occupa delle riscossioni per conto del Comune di Aulla, a cui l'incarico è stato assegnato il 28 giugno dello scorso anno. Ma tutto è rinviato a lunedì alle ore 18,30 quando si svolgerà un incontro fra i commercianti e Ica srl per affrontare la questione. Di conseguenza, per ora i commercianti aullesi hanno deciso di seppellire l’ascia di guerra, anche in virtù del fatto che l’amministrazione comunale starebbe riesaminando tutte le pratiche. L’annuncio dell’incontro è stato fatto dal Comune sulla propria pagina Facebook e così recita: “In seguito alle sanzioni ricevute da alcuni commercianti per quanto riguarda la pubblicità e le affissioni da parte di Ica, l’amministrazione comunale, insieme alla stessa Ica, sta ricontrollando e riesaminando tutte le pratiche. L’amministrazione, infatti, desidera valutare la legittimità e l’opportunità del comportamento tenuto dall’Ica nei confronti dei commercianti; sarà, quindi, nostra cura rettificare eventuali errori o duplicazioni che Ica abbia commesso. Per trasparenza di comportamento e di rapporto l’Amministrazione comunale si fa carico di organizzare un incontro, fissato per lunedì 15 alle ore 18,30 al fine di chiarire le singole posizioni”.

Alla guida dei commercianti arrabbiati per le sanzioni c’è Claudio Giorgi, che poco più di due anni fa era in prima linea fra i promotori della partecipata manifestazione di piazza per esprimere vicinanza all’Arma dei Carabinieri, in particolare agli uomini in divisa coinvolti nell'inchiesta riguardante le presunte violenze consumatesi all’interno delle caserme lunigianesi ai danni di stranieri fermati per controlli. E proprio ieri Giorgi ha così commentato sulla pagina Facebook del Comune: “Quando la gente si irrita, alza i toni e si muove, qualcosa di positivo accade. Invito gli amministratori comunali a fare lo stesso per il semaforo sulle Lame se vogliono vedere risolta la situazione, prima che la popolazione reagisca anche contro la vostra burocratica immobilità che tende, come sempre, al rimbalzo delle responsabilità”. —

Gianluca Uberti

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