Il Tirreno

le controanalisi 

Ieri i prelievi Arpat Domani i risultati

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Turisti che se ne vanno, turisti che avevano deciso di trascorrere le vacanze sul nostro litorale, ma telefonano a stabilimenti e alberghi e le prenotazioni chiedono di metterle in stand by. Perché se vieni al mare e il bagno non puoi farlo, beh la vacanza non è davvero quella che avevi previsto.

Adesso tutte le speranze dei balneari sono riposte nelle controanalisi, quelle ripetute tre giorni dopo le prime, per verificare se i colibatteri siano ancora presenti in mare in percentuali ben superiori a quelle consentite dalle norme.

Arpat, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, i prelievi nei vari punti di campionamento, lungo il nostro litorale, li ha effettuati ieri mattina. Insomma, l’acqua in provetta già c’è. Adesso, però, si tratta di capire, con l’aiuto del microscopio, se in quell’acqua ci siano pure i colibatteri.

Il risultato delle analisi è previsto per domani mattina. Se i valori dei colibatteri risultassero nella norma, il litorale potrebbe tirare un bel sospiro di sollievo, in un weekend centrale di luglio, uno di quelli in cui si doverebbe lavorare di più e i turisti dovrebbero affollare alberghi e stabilimenti balneari.

La speranza, infatti, è che la presenza dei batteri nei campioni prelevati lunedì 8 luglio sia ricollegabile ai temporali di domenica che, dopo un mese di siccità, hanno “ripulito” i fossi della carica batterica presente. Le zone in ci è scattato il divieto - notano tutti i balneari - sono infatti in prossimità di corsi d’acqua. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa