Sicurezza
Abbracciano gli anziani e li derubano: un arresto e due divieti di dimora
I carabinieri, coordinati dalla Procura, hanno accertato 20 casi di truffa, sempre su persone anziane
MASSA. Un arresto in carcere e due divieti di dimora in provincia di Massa Carrara sono le misure cautelari scattate per tre persone che derubavano novantenni dei loro portafogli, catenine, bracciali e orologi, fingendosi amici dei figli, o vecchie conoscenze e abbracciandoli. Si chiama appunto "abbraccio" l'operazione dei carabinieri di Massa, coordinata dalla procura apuana, che ha scoperto il team di truffatori, due uomini (di cui uno finito in carcere) e una donna: 20 i casi accertati con bottini consistenti, tra cui un orologio da 14mila euro, sfilato a un anziano che se ne accorto soltanto dopo molte ore.
I tre sceglievano le loro vittime, soltanto anziani residenti in piccoli paesi della provincia, ne controllavano i movimenti, e li adescavano quando erano da soli. Si fingevano vecchi amici di parenti, o persone che avevano eseguito per loro lavori in casa, e tra chiacchiere, baci e soprattutto con una tecnica perfetta di abbracci ripetuti, riuscivano a confonderli e a sfilargli l'oro dal collo, o dai polsi, senza che se ne accorgessero. I carabinieri, dopo alcune denunce e segnalazioni, hanno iniziato a seguire gli spostamenti dei tre, residenti a Sarzana, e chiuso il cerchio attorno a loro dopo sei mesi di indagini. Ai tre è stato contestato il reato di furto con strappo con circostanze aggravanti.
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