Il dolore
70 rinforzi all’Asl. Ma la protesta continua
I sindacati Fials e Nursind: una presa in giro le assunzioni a tempo per coprire le ferie. E confermano lo stato di agitazione
massa. Cinquanta infermieri e venti operatori socio sanitari (Oss). È il numero di assunzioni a tempo determinato per fare fronte alle carenze di organico di questi mesi estivi negli ospedali dell’area gestita dall’Asl Toscana Nord Ovest (che comprende il Noa e gli ospedali di Pontremoli e Fivizzano) .
Ma i 70 “rinforzi” (temporanei) messi in campo dall’Asl non bastano per il sindacato autonomo Fials e neanche al Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. «È una presa in giro. Nell’Asl Nord Ovest mancano oltre 400 infermieri e non per la contingenza delle ferie, ma per garantire assistenza adeguata durante tutto l’anno. In un’azienda dove ci sono centinaia di infermieri che hanno accumulato fino a 200 giorni di ferie e centinaia di ore di straordinario cosa si crede di fare con 50 infermieri per 2 mesi?» attaccano i segretari territoriali del Nursind Daniele Carbocci, Roberto Pasquinelli , Roberta Sassu, Diego Vatteroni.
«Non ci sono parole, solo rabbia – commenta a sua voltail segretario Fials Renzo Barbieri – solo Cgil, Cisl e Uil potevano accettare questa proposta indecente di 70 tra infermieri e Oss interinali o a tempo determinato, un aumento medio di 3,5 unità sparse su una ventina fra ospedali e presidi territoriali che compongono l’Asl Nord Ovest».
Nursind e Fials, dunque, di fronte a questa “toppa” uscita dall’incontro fra Asl e sindacati “maggiori” (Cgil, Cisl e Uil), non ci stanno. E non revocano lo stato di agitazione. «Si andrà allo sciopero se l’azienda a breve non dimostrerà di voler intraprendere misure per l’assunzione di infermieri in pianta stabile», annunciano i segretari del sindacato degli infermieri. «Abbiamo rigettato la proposta aziendale che era immodificabile e che aveva trovato solo il consenso dei confederali. La Fials procederà con le azioni di lotta e gli scioperi in difesa dei diritti dei lavoratori e degli utenti», fa eco Barbieri.
Insomma, è ancora muro contro muro tra una parte delle organizzazioni sindacali e e l’Asl; ed è di nuovo scontro fra “autonomi” e Cgil, Cisl Uil che l’accordo sui rinforzi estivi lo hanno accettato.
«L’assunzione temporanea di 70 tra infermieri e Oss, in aggiunta agli altri provvedimenti presi nei mesi scorsi, come la totale copertura del turn over e la copertura dell’incremento per le lunghe assenze e per lo smaltimento delle ferie legate ai pensionamenti programmati per l’estate, permetterà sicuramente una migliore gestione dei prossimi mesi», aveva sostenuto la direzione Asl. «Un accordo indegno», lo boccia la Fials, mentre il Nursind contesta anche «il ricorso all’assunzione dall’agenzia interinale, spendendo il 10% in più e sfruttando così gli infermieri, quando è presente una graduatoria pubblica per assunzioni a tempo determinato a cui si potrebbe attingere per contratti più dignitosi». —
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