Sicurezza
Grosso ramo cade sulla bancarella sfiorata la tragedia al mercato
Paura a Marina di Carrara, il proprietario e il figlio stavano sistemando la merce. «Il tendone ci ha salvati per miracolo»
Un crepitare crescente, come fuochi d’artificio e di colpo il grosso arbusto rovina sul banco del mercato. Grazie a quello strano suono l’improvvisa caduta di un ramo non è finita con danni seri per il proprietario del banco Mustapha Jamhour e suo figlio, che erano sotto al momento della rottura. Il tendone ha attutito la caduta e i due hanno riportato solo qualche ferita alle braccia che d’istinto hanno sollevato per ripararsi.
Poteva andare peggio, ma la cosa assurda è che il grosso arbusto è caduto quando ancora il maltempo non si era abbattuto con inattesa e fugace violenza sulla città. «Non era piovuto tanto - spiega Jamhour - soltanto qualche goccia. Era ancora bel tempo e io avevo appena finito di sistemare il banco, di mettere a posto la merce».
Si avvicina una coppia di potenziali compratori, danno un’occhiata, ma come padre e figlio vengono interrotti da questo strano rumore. «Come di fuochi d’artificio che scoppiano», racconta il venditore.
È il rumore delle fibre del legno che si separano dal tronco, ma questo lo scopriranno pochi secondi dopo. Per fortuna quel segnale fa sì che i padre e figlio si scostino un po’ da sotto il tendone, per dare un’occhiata intorno e capire da dove arrivasse il suono.
“Crac”. Mani in alto a coprirsi, il ramo fa un tuffo. I cuori pure. Le gambe scartano indietro.
Il ramo è caduto, all’improvviso. La coppia di acquirenti era abbastanza distante, si sono spaventati ma non hanno dovuto fare nulla per evitare il pezzo di albero precipitato. Diverso il discorso per i due Jahmour.
Il grosso del colpo per fortuna lo ha attutito il telone teso sopra la bancarella. Che si è piegato sotto il peso inatteso ma non ha ceduto del tutto, coprendo però più di metà del banco.
I due uomini invece, che erano più vicini al banco, hanno riportato qualche ferita alle braccia proprio nel fare il gesto di difendersi dal colpo. «Abbiamo alzato le braccia per difenderci, ma qualche colpo lo abbiamo preso. Niente di che, però se non ci fosse stato il telone ma solo gli ombrelloni ci saremmo finiti sotto a quel tronco», spiega Mustapha.Nel pomeriggio però, per sicurezza, entrambi sono andati al pronto soccorso per farsi visitare dai sanitari. Al mercato invece sono arrivati sia gli uomini della polizia municipale che quelli dei vigili del fuoco. Il ramo, dopo un po’ di lavoro, è stato staccato del tutto dall’albero al quale era rimasto parzialmente attaccato e la zona rimessa in sicurezza. Rimane da capire come mai, con appena qualche cenno di maltempo, un ramo sia potuto crollare così pericolosamente in una zona frequentata. —
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