Sicurezza
Avenza finisce sott’acqua, a Colonnata scorre marmettola
carrara. Bisogna dirlo: è piovuto per poco tempo e tanto è bastato a creare disagi. Fognature immediatamente piene, strade con un livello di acqua tale che a metterci su un piccolo canotto si potevano percorrere in discesa tranquillamente. Avenza, le sue strade, gli incroci, sono finiti velocemente sott’acqua. E per un temporale estivo è fin troppo.
La città si è ritrovata battuta da una forte pioggia, ma il sistema fognario evidentemente non è in grado di reggere un evento di proporzioni così ridotte. I rami spezzati, gli alberi caduti, sono stati segnalati in diverse zone. E questo di sicuro testimonia una certa violenza dell’evento atmosferico di ieri mattina.
Ma non si era di fronte al diluvio universale. Il viale XX settembre in diversi punti si è trasformato in una sorta di corso d’acqua. E non a caso a un certo punto è dovuto intervenire il primo cittadino Francesco De Pasquale per invitare i cittadini a evitare rischi. E restare a casa.
Verso le 12 sulla sua pagina facebook scrive un post: «Visto l'improvviso nubifragio che si è abbattuto sul territorio comunale, si raccomanda la popolazione di rimanere a casa e di non mettersi in auto. Il centro operativo comunale della protezione civile sta monitorando la situazione».
Situazione ancora più clamorosa quella che riguarda i paesi a monte. Come in ogni occasione del genere le strade di Colonnata si sono trasformate in un reticolo di torrentini. Bianchi peraltro, che evidentemente la marmettola è scesa subito dalle cave accompagnata dall’acqua. Guidare in quelle condizioni era davvero pericoloso ieri. E questo non può essere tollerato.
A Nazzano per più di mezz’ora c’è stato un blackout, niente luce. —
L.R.D
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
