Il Tirreno

Massa

Seccate le “nuove” palme di piazza Garibaldi, Italia Nostra chiede un intervento

Seccate le “nuove” palme di piazza Garibaldi, Italia Nostra chiede un intervento

Piantate poco più di due anni fa sono ormai quasi tutte ridotte a tronchi senza fogliame. Giampaoli chiede che fine ha fatto il progetto del Comune

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Piantate poco più di due anni fa, le palme che dovrebbero ornare piazza Garibaldi sono ormai quasi tutte rinsecchite. Già malate da almeno un anno, le piante hanno avuto in questi ultimi mesi un vistoso peggioramento e sono ora ridotte a tronchi spelacchiati. Una (brutta) fine annunciata, secondo Italia Nostra, che con il suo presidente Bruno Giampaoli dice: «Purtroppo, come avevamo previsto e denunciato soltanto qualche mese fa, molte nuove palme di piazza Garibaldi sono seccate ed altre stanno facendo la stessa fine». E Giampaoli scrive al sindaco Francesco Persiani per “chiedere conto” delle sorti della piazza e del suo verde: «Aveva promesso il rifacimento arboreo completo della piazza, ma non avendo saputo più nulla di questo progetto veniamo a chiederle gentilmente spiegazioni e cioé se il progetto é solo ritardato o se e stato cestinato».. Così, mentre a Marina di Carrara si litiga per il taglio dei pini sul viale litoraneo (che verranno sostituiti, guarda caso da palme), nel centro di Massa si riapre il caso degli “spelacchi” della piazza Garibaldi dove, un tempo, troneggiavano palme rigogliose.

Secondo Italia Nostra, che da tempo segue la questione, «le palme impiantate, oltre che malate, appartengono a una specie di scarsa consistenza, ben poco vistosa». L’alternativa, sempre secondo i suggerimenti dell’associazione ambientalista potrebbero essere lecci, frassini, olivi, querce, aceri e, naturalmente, aranci. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa