La manifestazione
Non eletti nei banchi della maggioranza, protesta Galeazzi
COMANO. Secondo consiglio comunale con le scintille a Comano, con la minoranza che avanza lo scenario di un’opposizione durissima su tutti i fronti, lanciando già strali che fanno presagire ad un futuro battagliero, fuori e dentro l’assemblea consigliare. «Se qualcuno si aspettava un'opposizione passiva, ha sbagliato indirizzo. Noi avevamo voglia di spenderci per Comano, non è stato possibile amministrare, ma sarà possibile opporci, quando sarà necessario, alle scelte della maggioranza», queste le parole di Rita Galeazzi, capogruppo di minoranza.
Il pomo della discordia, su cui gli animi si sono fatti roventi, è stata la decisione del sindaco Antonio Maffei, di far sedere alcuni non eletti nei banchi della maggioranza: «È ora di finirla con l'improvvisazione. Chi è stato eletto governa, chi non è stato eletto può aiutare, ma non sedersi in luogo per il quale non ha ricevuto il mandato popolare», ha affermato Galeazzi, facendo retrocedere dalla decisione Maffei, con i non eletti tornati a sedersi fra il pubblico: «Se si vuole cambiare lo statuto si può, ma se le leggi non lo prevedono allora bisogna rispettarle. – chiosa Galeazzi - Lo dobbiamo a chi ci ha votato e lo faremo senza risparmiarci, ma solo se servirà». —
Cristiano Borghini
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