Il Tirreno

il lutto 

Addio a Nebbia l’ambientalista anti Farmoplant

Addio a Nebbia l’ambientalista anti Farmoplant

Se n’è andato a 93 anni È stato anche consigliere  Ha sempre avuto a cuore la tutela del territorio Il ricordo degli amici di Ronchi

2 MINUTI DI LETTURA





massa. È scomparso all’età di 93 anni Giorgio Nebbia, docente di Merceologia e di Ecologia, deputato e senatore, consigliere comunale a Massa, si è battuto a favore dell’ambiente.

Lo ricorda la “Società degli Amici di Ronchi e Poveromo” che Giorgio Nebbia ha presieduto nel 1978 e nel 1979 (la sua famiglia dagli anni ’20 abita in via delle Macchie a Poveromo). La società non dimentica le parole che l’ambientalista scriveva un decennio fa. Un atto di fede e di amore :«Quel gruppo di persone che nel settembre del 1961 decise di fondare un’associazione “degli amici” di Ronchi e Poveromo forse non immaginava non solo di dare un’importante testimonianza di impegno civile, ma di scrivere una pagina della lunga storia dei movimenti per la difesa della natura».

«Attuali - ricorda la Società degli amici di Ronchi e Poveromo - le sue parole di allora sull’inquinamento ancora presente». Scriveva, infatti:«Per anni nessuno ha misurato lo stato di inquinamento dell’aria e delle acque e la balneabilità del mare: la scoperta delle disastrose condizioni locali si è avuta quando il nostro paese è stato costretto, negli anni ottanta del Novecento, a recepire le normative europee e a dotarsi, sia pure lentamente, di una rete di analisi dell’aria e dell’acqua».

La presidente, Silvia Carandini, il Consiglio e i Soci degli Amici di Ronchi e Poveromo esprimono alla famiglia Nebbia il cordoglio e la loro vicinanza.

Lo ricordano in molti, da Nicola Cavazzuti: «Se n’è andato Giorgio Nebbia, ambientalista, comunista, molto attaccato alla nostra terra. Lotto molto per l'ambiente, contro la Farmoplant, per un futuro migliore. Che la terra ti sia lieve». Franco Peselli lo definisce «Indimenticabile. Va ricordato in questa città, di cui è stato anche consigliere comunale, per il suo sincero e determinato impegno ambientalista. La sua figura è legata alla lotta contro la Farmoplant. Da ricordare la sua lucida denuncia, scientifica, autorevole e colta, sulle conseguenze per il territorio e la salute dei cittadini, dell’inquinamento causato dalla Farmoplant, di cui paghiamo ancora le conseguenze, che rimane patrimonio politico e culturale di questa città». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini