Il Tirreno

la manifestazione 

50 laboratori, 200 artisti: ecco Carrara Studi Aperti

Francesca Vatteroni
50 laboratori, 200 artisti: ecco Carrara Studi Aperti

Una mostra “in progress” con sculture ma anche quadri, fotografie e grafica che si irradia in tutta la città e si concluderà assieme al Festival Con-Vivere

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carrara. Sarà come entrare contemporaneamente nei tantissimi laboratori di Carrara e con un colpo d’occhio e un giro del museo, farsi un’idea di quello che esiste e di quello che è il cuore della parte più creativa della città: i suoi laboratori di scultura.

Cinquanta opere per cinquanta laboratori, con circa duecento artisti coinvolti: si tratta della mostra che inaugura oggi alle 18:30 al Centro di Arti Plastiche dal titolo “Carrara Studi Aperti WIP @ CAP”. Un titolo che allude alla fase in progress delle opere, perché sarà una sorta di fermo immagine dell’opera non ancora definita e in fase di realizzazione, di cui ciascuno dei 50 laboratori scegliendola, ne ha sospeso l’esecuzione rimandandola al termine della mostra (l’8 settembre), per farsi rappresentare e contribuire quindi a rievocare nel museo l’atmosfera che si respira in un laboratorio di scultura: ballerine in punta di piedi non ancora perfezionate, volti ancora abbozzati, un cane dalla coda ritta con le scanalature delle prime fasi di lavorazione, bambini con i segni addosso del compasso a tre punte, ma non solo marmo, anche quadri, grafica, foto, installazioni. Accanto a ciascuna opera il visitatore troverà un cartello con il nome, la foto e il contatto telefonico del laboratorio, il quale sarà contrassegnato con un numero. Questo numero gli permetterà di individuare il laboratorio sulla mappa della città distribuita presso il Cap ed eventualmente trovarlo più facilmente se volesse mettersi in contatto con gli artisti per visitare il laboratorio. Perché come ha spiegato l’assessora alla Cultura Federica Forti che insieme all’associazione Oltre organizza l’oramai tradizionale e fortunata kermesse di Carrara Studi Aperti e di Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara ha trovato il feeling giusto per creare “Carrara Studi Aperti WIP @ CAP”, la mostra si può considerare un invito a visitare i laboratori carraresi.

«Grazie a Oltre e a Enrico Isoppi, presidente della Fondazione Crc Carrara con i quali è stato possibile realizzare questa mostra che rappresenta il primo di tre momenti: l’inaugurazione di oggi, i tre giorni ( il 30, il 31 agosto e il 1° settembre) con Carrara Studi Aperti e il Festival di Con-Vivere-ha salutato in conferenza stampa l’Assessore Forti-questa mostra non è una mostra convenzionale- perché le opere non sono frutto di una scelta curatoriale ma rappresentano lo specchio della ricchezza dei laboratori di Carrara, di artisti che ogni giorno lavorano sotto lo stesso cielo».

La mostra che prenderà il via oggi si concluderà l’8 settembre insieme a Con-Vivere, con cui si legherà in uno scambio reciproco ancora in fase di elaborazione e definizione: «Ci sarà una calendario che durante l’estate arricchirà la mostra con eventi», ha anticipato Juan Carlos Allende di Oltre e insieme a lui Marco Pedri, sempre di Oltre, sottolinea il patrimonio dei laboratori e le loro potenzialità: «"Oltre" ha associato 80 laboratori ma a Carrara sono sicuramente il triplo. Non solo: dei 200 artisti coinvolti, abbiamo chiesto a 35 di loro quanti avessero loro opere esposte all’estero-ha spiegato-abbiamo scoperto che tutti ne avevano e di questi 200 artisti diversi sono stranieri ma hanno scelto la nostra città per via della scultura- ha commentato Pedri-perché tutto il mondo viene a Carrara affascinati dal territorio per via della scultura e tutti gli artisti di Carrara espongono in tutto il mondo». —

Francesca Vatteroni

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