La manifestazione
«Sindaco le canto una canzone per dire non all’abbattimento»
CARRARA. Il sindaco acconsente a ricevere i manifestanti oggi ma non cede sul fatto che quei 2 pini devono essere abbattuti: «Soluzioni alternative varrebbero eventualmente per gli altri lotti ma non per questo» afferma quando gli chiedono perché abbiano ricominciato a tagliare senza prima riferire, come promesso, sulla proposta avanzata dal Comitato salviamo i Pini di Viale Colombo, circa il progetto già adottato in altri Comuni d’Italia e presentato durante un incontro con alcuni membri della Giunta. «Qui ci sono delle ditte che devono lavorare altrimenti dobbiamo pagare la penale - ha proseguito il sindaco - altre soluzioni non ci sono, dove sono state messe in pratica in precedenza il marciapiede si è dissestato nuovamente». «Non è vero-ribatte Piero Marchini-tra Aisha e Lombardi è stato risistemato moltissimi anni fa ed è sempre in ordine». Un batti e ribatti serrato tra sindaco e manifestanti che è proseguito per alcuni minuti. «Perché la passata Amministrazione ha tagliato diversi pini e nessuno ha detto niente?» domanda provocatoriamente De Pasquale. Gli risponde uno dei manifestanti, Gino Paolini: «Non c’è nessun movente politico, siamo tutti cittadini comuni». «Perché non è stato aperto un dialogo? Dal confronto si approfondisce e vengono fuori idee: la mancata risposta sul progetto presentato dimostra inciviltà» rincara Marchini. «E l’accessibilità?» chiede ancora De Pasquale.
Ma a quel punto gli risponde Giovanna Suardi, che prima di dedicargli una canzone improvvisata con la sua chitarra, gli risponde:«Sono motulesa da tantissimi anni e dico che qua sono le macchine e i marciapiedi dissestati che impediscono il passaggio non i pini: mi dispiace siano sono stati tirati fuori i disabili parandosi dietro di loro». —
F.V.
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