Attenzione
Dito puntato e polemica sulla gestione dei lavori
CARRARA. Ore complicate a Marina di Carrara. Clima caldo e teso sul Viale Colombo: tra proteste di chi non vuole l’abbattimento e di chi invece lo invoca per via dei problemi che il marciapiede dissestato provoca.
C’è chi sfoga la sua rabbia per le modalità di allestimento del cantiere preparato nella prima mattinata dagli operai della ditta a cui Nausicaa ha affidato l'incarico di realizzare il progetto comunale di rifacimento del marciapiede con abbattimento dei pini e sostituzione degli stessi con le palme.
Durante la protesta di ieri mattina infatti, circa a metà mattinata, è arrivato uno dei professionistiche ha lo studio proprio nel palazzo davanti al cantiere dei pini, il quale nel trovarsi il reticolato del cantiere davanti al palazzo dove lavora, ha avuto un moto di rabbia e ha alzato la voce, in evidente stato di collera.
«Voglio vedere un cantiere come con tutti i criteri! Voglio vedere un cancello come si deve!» ha urlato il professionista. «Chi è il direttore dei Lavori? Chi è l’responsabile della sicurezza? Perché non è scritto nel cartello?”
Ha continuato a domandarte decisamente incollerito.
A quel punto si è fatto avanti incerto uno dei lavoratori presenti nel cantiere. Assumendosi, con quel gesto la responsabilità. Ma è stato “gealto” dal professionista.
«Lei non può essere: lo può essere solo un ingegnere o un architetto! Io gestisco 25 milioni di euro di cantieri all’anno e pertanto su come si allestiscono i cantieri ne so più di De Pasquale, Martinelli e Raggi insieme! Io sono anche a favore del taglio dei pini ma oggi ho degli incontri importanti, arrivano dei clienti da Milano! Se Raggi mio paga le ferie, me ne andavo anche in vacanza per un mese!» è esploso alla fine davanti a tutti. Prima di lasciare il cantiere di viale Colombo.
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