Il Tirreno

Terrazza panoramica con gazebo, al Luciano pranzi e cene vista mare

Alessandra Poggi
Terrazza panoramica con gazebo, al Luciano pranzi e cene vista mare

Uno stabilimento rinnovato completamente nel 2016 che si inserisce nel contesto naturale rispettandolo appieno

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Una volta si chiamava Umbertino, era lo stabilimento balneare più grande del litorale, parliamo di qualcosa come settanticinque metri di fronte spiaggia. Ma soprattutto era famoso per la sua enorme sala da ballo.

Da qui sono passati tutti i cantanti più famosi degli anni Sessanta: Marcella Bella, Patty Bravo, Casadei, i Phoo, solo per citarne alcuni. Una volta l'Umbertino era composto dall'attuale bagno Luciano e dal confinante Mistral, oggi divisi e con proprietari diversi. L'Umbertino era di proprietà della famiglia Tartarelli e dopo la divisione diventò Luciano, ovvero il nome del figlio di Umbertino. Nel 2014 il bagno è stato rilevato dalla famiglia di Andrea Maggiani, che da allora lo gestisce a conduzione famigliare.

Lo stabilimento nel 2016 e stato raso al suolo e completamente rifatto. Adesso è un vero e proprio gioiello di architettura e design in riva al mare. A realizzarlo lo studio di architettura Martelli, che ha progettato la struttura seguendo una sola regola: adeguarla al contesto paesaggistico rendendola sobria e il meno impattante possibile. Non a caso tutto il nuovo edificio è in legno: una parte con struttura a telaio ai lati (le cabine) e una parte in X-lam al centro (la zona bar - cucina). Ci sono anche parti erbate, sia tra i due vagoni delle cabine sia lateralmente. Il bagno è dotato anche di una bellissima terrazza panoramica in stile marinaro. La terrazza è coperta da due grandi gazebo, che permettono di mangiare, cenare o prendere l'aperitivo godendosi una rinfrescante brezza marina. Ma non è tutto: il bagno Luciano è stato ridisegnato anche all'ingresso. Vi si accede da un candido manto stradale fatto di ghiaia di marmo con al centro una rotatoria valorizzata da una grande ancora nera. Come detto questo stabilimento si caratterizza per il naturale inserimento nell'ambiente circostante. Ecco perché anche la copertura dei vagoni è piatta e ricoperta da uno strato di ghiaia bianca. Una soluzione molto meno impattante delle classiche coperture. Una scelta stilistica che si ritrova sulla stessa spiaggia, arredata con attrezzature dal colore avorio, che stanno sostituendo man mano i classici colori rosso - blu che caratterizzano il Luciano fino all'arrivo della famiglia Maggiani. Lo stabilimento ha un fronte spiaggia di 40 metri e dispone di un grande campo da beach volley. In spiaggia ci sono una doccia direttamente in riva al mare, otto gazebo e duecento ombrelloni, le cabine invece sono ottanta. All'interno c'è anche un ristorante che cucina piatti a base di pesce. Si può mangiare sia nella parte bassa che sulla terrazza panoramica. In previsione ci sono altri lavori di ammordenamento, o meglio migliorie che dovrebbero servire a rendere il tutto ancora più chic. Intanto, nonostante sia stato ristrutturato completamente nel 2016, ricordiamo che il bagno durante il forte vento dello scorso ottobre aveva subito ingenti danni. Lo stabilimento come detto è a conduzione famigliare, oltre ad Andrea ci lavorano l sorelle Laura e Antonella (Maggiani) e la moglie Cinzia Zaccagna. I titolari sono persone simpatiche e alla mano, con i clienti hanno un rapporto di amicizia che dura da decenni. Quanto la loro presenza al bagno che in alcuni casi è storica e tramandata di generazione in generazione. Al settore spiaggia invece, ci penano gli spiaggisti Davide Menconi e Mattia Cini. Una curiosità: il bagno Luciano è l'unico stabilimento che rientra nelle competenze della Capitaneria di porto, a differenza degli altri che dipendono dal comune.

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