Il Tirreno

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Devastato da un incendio magazzino di giocattoli

Gianluca Uberti
Devastato da un incendio magazzino di giocattoli

Divorati dal fuoco nella notte migliaia di giochi, paura in zona per l’odore acre della plastica bruciata. La causa potrebbe essere un corto circuito

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AULLA. A quanto pare è stato un problema al quadro elettrico, il più classico dei cortocircuiti insomma, ad avere determinato il pauroso rogo che ha distrutto il negozio di giocattoli “Trendy Toys”, ubicato all’uscita del casello autostradale di Aulla.

Un danno sicuramente di rilievo per i titolari, visto che le migliaia di giocattoli e il resto che vi era nell’ampio locale adibito a magazzino sono stati praticamente del tutto divorati dalle fiamme. Si è detto di un incendio pauroso, anche perché il fumo che si è sprigionato, trattandosi di plastica, era di odore acre e di color pece. Comunque, nessun problema di inquinamento ambientale dell’aria sarebbe stato determinato dal rogo, che si è sprigionato dal piano interrato dello stabile all’interno del quale si trovava il negozio, quello adibito a magazzino. Rapidamente le fiamme hanno preso possesso dell’intero locale attorno alle ore 2, 40 del mattino di ieri.

Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco, il cui distaccamento aullese è a pochi metri dal magazzino invaso dalle fiamme, che ha una superficie di circa 500 metri quadri ed è disposto su tre piani. Sul posto sono giunti i pompieri e i mezzi del distaccamento di Aulla, con un Aps (Autopompaserbatoio) e un Abp (Autobottepompa) per la necessaria riserva idrica; quelli del distaccamento di Carrara, con un Aps e un Abp, e personale della centrale operativa di Massa, con un carro aria (mezzo adibito alla scorta di autoprotettori, bombole d’aria e maschere).

Sono stati circa 20 gli uomini con la divisa dei Vigili del fuoco ad operare nell’area interessata dall’incendio, i quali hanno anche rimosso tutto il materiale bruciato. Interpellato sul rogo, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, ha precisato di avere effettuato un sopralluogo sul posto e di avere subito interessato l’Asl, che ha escluso l’eventualità di inquinamento dell’aria a seguito del rogo, facendo notare che il verbale dei Vigili del fuoco sarebbe stato, comunque, inviato in Procura. Un atto sicuramente dovuto, anche perché pare proprio che l’evento sia stato di natura colposa. –

Gianluca Uberti

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