La manifestazione
«Via Lucca, strada chiusa e discarica a cielo aperto»
marina di carrara. Via Lucca: non solo una strada senza uscita, ma una discarica a cielo aperto. Ad aprile dello scorso anno il comitato “Antenne” era tornato a lamentarsi dell’antenna di telefonia mobile di 38 metri, gestori Telecom e Vodafone, che sorge a soli 8 metri dalla prima abitazione. Con la delibera di consiglio comunale n. 3 del 18/01/2013 era stato approvato un adeguamento del piano per la delocalizzazione del sito di via Bulderini in via Lucca, ma l’antenna è rimasta dov’era. L’assessore Andrea Raggi affermò in quell'occasione che non se ne sarebbe occupato in tempi brevi, ma ormai è trascorso oltre un anno. Inoltre l’area è soggetta ad allagamenti perché manca di fognature bianche. I pannelli fonoassorbenti sul viadotto sono stati montati solo da un lato. Manca l’illuminazione. Inoltre ci sono seri problemi di viabilità, dal momento che Via Bigioni, via Lucca, e via dei Corsi, parallele e anguste, non sono a senso alternato. L’asfalto precipita bruscamente ai lati della strada, mancano i cordoli. Via Lucca è una strada chiusa. «Eppure ufficialmente risulta aperta» commenta Flavio Franciosi, del comitato apuano ambiente e salute, che ha consultato le carte del Comune. «Dovrebbe arrivare fino alla Covetta – prosegue Franciosi – ma come si vede bene, non è così. Non solo: è stata invasa dalla vegetazione, sembra una giungla. E viene utilizzata come una discarica». A poco o nulla è servito il cartello che recita “area videosorvegliata”, in assenza di vere telecamere. «Esiste un cartello che indica che la strada è chiusa, ma senza precisare i numeri civici», osserva Franciosi. Un’ambulanza proveniente dal Noa avrebbe serie difficoltà a raggiungere le ultime case isolate. «Quando mia madre è stata male - dice Alfredo Ramacciotti - mi è toccato portarla in via dei Corsi nel cuore della notte ad aspettare l’ambulanza». —I. R.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
