La manifestazione
Codello omaggia Ferrer e l’anarchia di Carrara
Un appassionato intervento quello del pedagogista nel giardino di Palazzo Binelli di fronte a un pubblico numeroso e molto attento,
carrara. Con il richiamo alla storia anarchica e libertaria di Carrara, all'insegna di un'educazione senza diktat, la conferenza del pedagogista Francesco Codello ha aperto il ricco cammino verso l'edizione numero XIV di Con-vivere, il Festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, che si terrà da giovedì 7 a domenica 8 settembre.
Un appassionato intervento quello di Codello che nel giardino di Palazzo Binelli, di fronte a un pubblico numeroso, ha omaggiato Francisco Ferrer, l'anarchico pedagogista e pensatore spagnolo che Carrara ricorda con una lapide commemorativa in marmo bianco che campeggia nella centrale Piazza Alberica.
«L’educazione libertaria – ha affermato Codello - ritiene che ogni angolo della città è un'aula scolastica, ogni strada uno spazio di incontro e di sperimentazione di relazioni vitali, ogni contesto urbano o rurale in cui viviamo è un luogo di apprendimento, ogni occasione è propizia a stimolare l'autonomia e la partecipazione diretta alla vita sociale. L'educazione libertaria - ha concluso - rappresenta oggi più che mai una possibile alternativa a ogni forma di autoritarismo e di permissivismo nella relazione educativa».
La conferenza ha inaugurato Con-vivere prima (e) dopo, il nuovo marchio novità dell'edizione 2019, che prevede alcune conferenze "preparatorie" sul tema oggetto della quattro giorni di Festival che quest'anno si occuperà di Formazione. Prossimo appuntamento è già fissato per giovedì 18 luglio alle 21, sempre nel Giardino di Palazzo Binelli: "La formazione di una città. Gli statuti di Carrara dal 1574", libro tradotto dal latino di Rosa Maria Galleni Pellegrini, ideato da Monica Ferrarini e Paola Galeotti.
Dopo aver affrontato il tema del “lavoro”, il festival intende focalizzarsi, su un ambito a quest’ultimo strettamente connesso: quello dell’educazione, considerata però in un senso più globale, per cogliere il quale ci viene in aiuto il termine greco paideia. Questa parola racchiudeva l’ideale classico dell’educazione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
