La manifestazione
Spiagge libere, arriva il gestore, ma (per ora) i problemi restano
La Coop Alto Tirreno si occuperà di vigilanza e pulizia I socialisti: ancora servizi igienici rotti, degrado e sporcizia
MARINA DI CARRARA. Spiagge libere di Marina di Carrara: i servizi di vigilanza, salvataggio e pulizia vanno alla Coop Alto Tirreno. Ma intanto i socialisti (sezione Puccinelli di Marina di Carrara) segnalano tutta una serie di criticità proprio sui tratti “liberi” del litorale.
Il bando
È stata la Coop Alto Tirreno società sportiva dilettantistica ad aggiudicarsi il «servizio di vigilanza, salvataggio a mare e pulizia servizi igienici e spiagge libere del Comune di Carrara (Fossa Maestra, la Rotonda e Idrovora)» per la stagione balneare in corso. Quasi 70 mila euro (68.790 mila euro per precisione, più Iva) la cifra messa sul piatto per la gara da Palazzo Civico. Un tema, quello dell'affidamento dei servizi per le spiagge libere di Marina di Carrara, che è stato al centro del dibattito durante le scorse settimane, con associazioni e l'opposizione che avevano fatto notare ritardi nelle tempistiche di assegnazione; posizioni a cui era seguita la replica dell'amministrazione. Alla fine la procedura di affidamento, con l'aggiudicazione dell'appalto, si è conclusa il 19 giugno scorso. Otto gli operatori economici che hanno «manifestato interesse» – come riporta il documento comunale del 28 giugno scorso – e che sono stati «invitati» alla procedura negoziata a cui hanno preso parte in 3; di cui uno è stato escluso. Al termine i servizi sono stati affidati alla Alto Tirreno. In parte diversa la questione sollevata invece nei giorni scorsi dall'associazione “ChiAma Carrara”, sempre sulla questione relativa ai servizi nelle spiagge libere. «A dispetto dei grandi annunci relativi alle spiagge libere, con cui il Comune di Carrara presentava come imminente la pubblicazione di bandi per la creazione di strutture efficienti e dotate di servizi sportivi e di ristoro, a giugno inoltrato la situazione delle tre spiagge libere è molto distante da queste aspettative - scrivevano dunque -. Il Comune si è occupato solo dell’affidamento delle prestazioni essenziali (vigilanza e salvataggio, pulizia spiaggia, bagni e docce), con una procedura di gara partita solamente a maggio: ad oggi tali prestazioni non sono garantite e in ogni caso, nella migliore delle ipotesi, saranno garantite in ritardo».
Psi: tante criticità
«Che l'amministrazione grillina di Carrara affermi sui giornali di che nella gestione delle spiagge libere sia “tutto in ordine” è un ulteriore chiara prova della confusione che regna in giunta - si legge nella nota del Psi - Noi siamo andati alla spiaggia della Fossa Maestra e la situazione ci è parsa molto diversa da come la descrivono a Palazzo Civico. Sulla pulizia c'è ancora molto da fare. Nella siepe che fa da confine alla spiaggia è ben evidente una discarica di immondizia; sulla spiaggia è abbandonato da settimane il relitto di una barca probabilmente spiaggiatasi chissà quando e infine sull'angolo della spiaggia verso il viale Colombo cresce di giorno in giorno un mucchio di legna».
«Quanto ai servizi - prosegue la nota - possibile che, prima di annunciare che tutto va bene, nessuno degli assessori si sia accorto che da giorni lo spogliatoio della Fossa Maestra è inutilizzabile poiché la porta è rotta? E nessuno della maggioranza ha notato che il senso di abbandono e trascuratezza aumenta addirittura per le erbacce che crescono ai bordi dei marciapiedi della struttura dei servizi? Tutto ciò per dire che, al di là delle parole di circostanza provenienti dall'attuale giunta, la situazione in “ordine”, è ben lontana dal concretizzarsi». —
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