Il dolore
Parco Fiera, il primo a liberarsi dalla plastica
Approvato il regolamento, è “plastic free”. Il sindaco: sconti sugli acquisti per le nostre associazioni grazie a Legambiente
TRESANA. «Ogni fine settimana tra i 300 e i 600 piatti di plastica, altrettanti bicchieri. Poi le posate e le tovaglie». Un quantitativo tale di plastica e carta da obbligare il Comune a chiedere un passaggio in più di raccolta a Ideal Service. Per non parlare dell’abitudine, tuttora persistente, di non separare umido, plastica e carta. «Con le stoviglie e le tovaglie biodegradibili non sarà necessario. I rifiuti, di qualsiasi tipo, saranno raccolti a fine serata dai volontari e poi messi da parte per Ideal Service». . Tresana ha approvato ieri mattina il regolamento che rende il Parco Fiera “plastic free”: «Nelle nostre feste – spiega il sindaco Matteo Mastrini – non sarà possibile utilizzare nessun tipo di plastica: per aiutare le associazioni in questo percorso abbiamo mantenuto le tariffe invariate nonostante la disponibilità gratuita del chiosco bar».
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Feste ecosostenibili: un termine che piace molto a Mastrini: «Credo che Tresana sia il primo Comune in provincia ad adottare un regolamento che recepisce le ultime direttive ministeriali. Ci stavamo lavorando da un mese. Le associazioni potranno usufruire di un protocollo d’intesa sottoscritto da Comune e Legambiente per l’acquisto di piatti e stoviglie biodegradabili». L’area, comprensiva del chiosco bar, sarà concessa allo stesso prezzo degli anni precedenti, ma con la possibilità di una maggior entrata. La convenzione con Legambiente consentirà a Pro loco & C. di avere uno sconto del 30% per l’acquisto di piatti e stoviglie biodegradabili.
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«Ad ogni rassegna che si terrà nel Parco Fiera sarà concesso il bollino di eco festa: un piccolo, grande passo avanti verso la sostenibilità ambientale di un’area – sottolinea Mastrini – particolarmente viva e soprattutto da sempre meta di grandi e piccini».
Il Parco Fiera di Barbarasco è un piccolo polmone verde, dove, sopratutto nel periodo estivo, si ritrovano le famiglie. Circondata da una selva di castagni, ha una parte libera, con panchine e giochi per bambini, e una parte che in estate viene data in affitto ed ospita una struttura con cucina e spazio per cene, spettacoli e giochi.
La spinta verso l’ecosostenibilità e l’ambiente del Comune di Tresana è un messaggio ai “confinanti”. «Siamo l’unico Comune in Lunigiana ad aver fatto questa scelta, e speriamo di non restare soli».
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L’estate del Parco Fiera prenderà il via il 12 luglio con la festa della Pro loco, che avrà i suoi punti di forza negli stand gastronomici e nell’animazione per i bambini. Il giorno dopo appuntamento con la fiera di San Quirico. Il Parco ospiterà un mercato artigianale. Alla sera spazio agli stand gastronomici e agli abiti nuziali della Boutique Bianchini. Sfileranno i ragazzi del paese». —
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