Attenzione
Da Carrara a Roma due volumi dedicati a Finelli e Bolgi
Apprezzatissimi scultori di ritratti e monumenti funebri si affermarono in epoca barocca a Napoli e nella capitale
carrara. Eccoli, finalmente, anche se con alcuni mesi di ritardo, i volumi tanto attesi, dedicati a Giuliano Finelli e Andrea Bolgi, che si andranno ad aggiungere agli altri cinque già pubblicati dedicati a Jacopo Antonio Ponzanelli, Danese Cattaneo e ai Laboratori Palla e Barsanti di Pietrasanta; saranno presentati oggi pomeriggio alle ore 17, 30, a Palazzo Cucchiari, sede della Fondazione Giorgio Conti, che i proprietari Franca Conti e Fabrizio Ponzanelli hanno gentilmente messo a disposizione per la presentazione, all’associazione “Percorsi d’Arte”.
Tornano così a casa, dopo quattro secoli, Giuliano e Andrea, partiti da giovani da Carrara, alla volta di Roma, ma già in possesso di tutte le capacità tecniche ed artistiche, per potersi affermare al meglio, nella Roma e Napoli barocche di Pietro e Gian Lorenzo Bernini, con le maggiori responsabilità nei cantieri della Fabbrica di San Pietro e nel duomo di Napoli per la Reale Cappella di S. Gennaro, apprezzatissimi scultori di ritratti e monumenti funebri, avevano sbaragliato la concorrenza; più gentile Bolgi, più burbero Finelli, al quale comunque il re di Napoli aveva concesso di abitare nel suo palazzo, tanta era la fama e il prestigio di cui godeva, sino ad attirarsi le invidie dei rivali scultori, per aver ottenuto la grande commessa delle statue bronzee per la Cappella di San Gennaro.
I volumi, che quest’anno sono dedicati alla memoria di Antonio Cozza Fotografo, la cui bravura, ha contrassegnato in sostanza la qualità fotografica delle pubblicazioni della collana “The White Gold”, sono attesi dagli studiosi e dalle biblioteche delle università e dei musei più importanti del mondo, oltre che dagli artigiani e industriali del marmo maggiori sponsor dell’iniziativa, nonché dai Rotary di Carrara e Massa, Riviera Apuana del Centenario e dalla Nero Art e Nero Hotel. Cosi, artigiani e industriali, potranno veicolare attraverso i volumi personalizzati, il loro know how ai loro clienti sparsi nel mondo, e accostare i loro prodotti all’interno di due pubblicazioni fatte di opere prestigiose, realizzate da Bolgi e Finelli che anche loro, già quattro secoli fa erano tra i maggiori commercianti di marmo. —
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