Sicurezza
«Soldi per le strade usati per interventi allo stadio» L’opposizione fa polemica
carrara. L'opposizione tuona sullo stadio: ricollocate i soldi dell'accordo quadro per le strade. In sostanza si chiede di rimettere in cassa la cifra (circa 110mila euro) utilizzata per gli interventi urgenti, del secondo capitolo relativo lo stado e di destinarli nuovamente alla manutenzione delle strade. Insomma i guai della cosiddetta “coperta corta” adesso sembrano davvero farsi sentire.
A chiederlo i consiglieri d'opposizione Lapucci, Bottici, Bernardi, Vannucci e Spediacci che partono dalla deliberazione numero 12 del 2019 del consiglio comunale che stanziava per il 2019 «la somma di 400 mila euro per la manutenzione straordinaria viabilità e marciapiedi». Da lì arrivano alla determinazione del 5 marzo scorso (la numero 287) «del dirigente del settore opere pubbliche Luca Amadei» in cui «venivano affidati “Lavori di realizzazione della recinzione di sicurezza allo stadio dei marmi, anno 2019. Approvazione perizia e impegno di spesa di € 112.524,67 nell'ambito dell'accordo quadro aggiudicato con determinazione n.138/2018”».
Lavori in cui «è stata impiegata per l’esecuzione di lavori all’interno dello stadio dei marmi» «la ditta aggiudicataria» dell'accordo quadro per la manutenzione straordinaria stradale.
Una questione, continuano, ripresa dall'opposizione alla fine di aprile con una nota al segretario generale Angelo Petrucciani, con risposta in data 23 maggio.
«Nel verbale succitato emerge come “dalla lettura dell'Accordo Quadro per la manutenzione straordinaria delle strade e della determinazione n. 287/2019 l'Avvocato Marina Vannucci evidenzia l'illegittimità nell'aver fatto rientrare nell'Accordo sulla manutenzione strade e relative pertinenze opere relative allo Stadio dei Marmi bene appartenente al patrimonio immobiliare del Comune e non certo al patrimonio stradale».
Inoltre «il verbale sopracitato conclude affermando che “per le motivazioni sopra esposte, si invita, il Dirigente competente ed il Rup, ad utilizzare l'Accordo Quadro per la manutenzione straordinaria delle strade di competenza comunale e relative pertinenze per gli interventi e per le tipologie ivi indicate”, esplicitando chiaramente l'illegittimità amministrativa dell’affidamento». Ecco perché chiedono di ricollocare quella somma. —
Luca Barbieri
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