Attenzione
«Quei pini sono protetti» Il Comitato non molla e attacca l’assessore Raggi
CARRARA. «La legge Regionale Toscana 30/2015,vieta il deterioramento e la distruzione dei siti di riproduzione o di riposo delle specie animali ricomprese nella Convenzione di Berna. E il fatto che la legge distingua tra nido e sito di riproduzione sta a significare che il legislatore ha inteso tutelare non solo il nido, ma anche l’habitat che può potenzialmente ospitarlo». Parte da questa considerazione il comitato di cittadini per la difesa dei pini di viale Colombo in risposta alla posizione dell’amministrazione esposta dall’assessore Andrea Raggi sulla questione dei tagli degli alberi.
«Il sopralluogo effettuato da Marco Dinetti della Lipu – prosegue il comitato –ha descritto le condizioni che fanno rientrare a pieno titolo la zona di Viale Colombo nella tutela della legge con un censimento che ha prodotto una lista di 9 specie per l’area in oggetto, di cui 6 nidificano abitualmente su alberi. Per cui, ci sono due possibilità: o l’assessore fornisce un’interpretazione fantasiosa della legge (e sarà ad un giudice decidere) o si mette in dubbio la relazione di Dinetti (inviata a Guardie Forestali e al Comune), di fatto accusandolo di avere dichiarato il falso. E, allora, anche in questo caso, ci sarà da valutare, da parte dell’esperto coinvolto (responsabile Lipu ma anche consulente Ispra e autore di numerose pubblicazioni scientifiche), se ci sono gli estremi per una querela di diffamazione. Pertanto, riteniamo che la legge non sia e non sia stata rispettata. Nel frattempo rimaniamo ancora in attesa di qualche segnale di vita dalla Sovrintendenza che, nonostante diverse sollecitazioni, non si è ancora espressa in merito». —
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