Gioco
Federica e le altre: di scena il “Coraggio”
Al Biscottificio Dogliani quattro serate di teatro e impegno Si parte con la Angeli, la reporter anti-mafia di Repubblica
CARRARA. Federica Angeli, la reporter di Repubblica schierata in prima persona contro i traffici mafiosi del litorale romano ma non solo, verrà in città a raccontarci del suo coraggio, di quello che significhi vivere sotto scorta e nella paura, di cosa significhi venire sequestrata per alcune ore da alcuni boss mafiosi che controllano i traffici illeciti di Ostia. Lo farà in occasione della rassegna culturale del Biscottificio Dogliani che da 15 anni regala preziosi incontri alla comunità carrarese. Rassegna che quest’anno è proprio dedicata al tema del “Coraggio”. E un pizzico di coraggio, oltre che a tanto impegno e passione li ha messi anche Margherita Dogliani, ideatrice della rassegna che compie 15 anni: «Non avevo sperato all’inizio potesse raggiungere questo traguardo», dice lei in proposito.
Quattro le serate in programma, nel mese di luglio, che prenderanno vita, come sempre, nel parcheggio del biscottificio di viale Zaccagna trasformato in un palco animato da protagonisti che hanno segnato la loro vita da prove di grande di vita molto coraggiose.
Si parte venerdì 5 luglio, alle 21,15, quando i riflettori si accenderanno sullo Antigone, la tragedia greca che parla per antonomasia di libertà e coraggio, messa in scena dalla compagnia teatrale di giovani talenti carraresi “Gli itineranti”, per la regìa di Iacopo Marconi. Antigone lascerà poi posto sul palco a lei, la moderna Antigone, Federica Angeli, dalla cui eroica storia ha tratto ispirazione il recente A mano disarmata, il film con Claudia Gerini.
Il venerdì successivo, 12 luglio, protagonista della serata sarà un’altra donna che ha fatto del coraggio la sua vocazione: Vincenza Rando, avvocata e vicepresidente dell’associazione Libera fondata da don Luigi Ciotti nel 1995, con l'intento di infondere coraggio alla società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Rando ha collaborato alla stesura della prima legge italiana contro le infiltrazioni mafiose nell’economia, è responsabile legale di Libera. Prima di lei, sul palco salirà un musicista molto particolare: Alessio Boni, che realizza e compone musiche, passando attraverso le proprie esperienze meditative e specializzandosi soprattutto al suono dei 432 Hz.
Venerdì 19 Luglio, Sara Guidolin, cantante milanese, accompagnata dalla chitarra di Matteo Mancuso, ci farà ascoltare delicati sounds jazz per poi lasciare la parola a Leonardo Luzzato, psicologo psicoterapeuta esperto di adozioni e Daniela Bennati tutrice della libera università Autobiografia di Anghiari, i quali ci parleranno di adozioni internazionali.
Del gran finale, venerdì 26, interamente dedicato a musica e teatro, sarà protagonista Manuele Ferrari, artista e concertista che si sta facendo conoscere e apprezzare molto:”Non eseguirà solo l’opera “La Barcarola” di Chopin, ma la riprenderà attraverso una performance teatrale, spiegando il passaggio musicale dell’opera: è una novità nel panorama musicale” ha spiegato Margherita Dogliani, che insieme a Marta Matteini, addetta stampa della rassegna e sua collaboratrice, si è detta orgogliosa di poter dare con questi incontri, uno stimolo contro l’indifferenza e il vuoto di valori vissuti oggi nella società, portando la testimonianza concreta e diretta di chi ha fatto del coraggio una scelta precisa: «Un appello che serve da incitamento», dicono insieme. —
Francesca Vatteroni
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