Proteste
Si arrampicano al secondo piano per rubare
Appartamento svaligiato ad Avenza: i ladri sono saliti “scalando” i balconi e hanno forzato una porta finestra
AVENZA. Hanno aspettato che i padroni di casa uscissero di casa, abbastanza presto, per andare al mare con il bambino piccolo.
Quasi sicuramente avevano seguito i movimenti anche dei vicini di casa e hanno approfittato delle ore centrali, quelle del pranzo della domenica, che molti visto la bellissima giornata avevano deciso di trascorrere al mare.
E così si sono arrampicati, scalando i balconi fino al secondo piano di un palazzo, nella zona della Prada ad Ávenza, e forzando la porta finestra, si sono introdotti nell’appartamento della coppia.
Una volta all’interno i ladri hanno agito indisturbati portando via tutti gli oggetti d’oro che hanno trovato rovistando nei cassetti e perfino abiti e accessori che hanno trovato nella casa.
Dopo il furto i malviventi si sono allontanati scendendo dalle scale, con tutto il bottino celato in una borsa da viaggio. Per chi fosse passato da quelle parti potevano essere scambiati per villeggianti e questo gli ha consentito di darsi alla fuga con tutta la tranquillità necessaria.
Ad accorgersi del passaggio dei ladri sono stati i padroni di casa che, una volta rientrati dalla giornata di mare hanno aperto la porta di casa e hanno trovato una vera e propria devastazione. I cassetti e gli armadi erano stati completamente rovistati, con tutto quello che c’era all’interno sparso per terra e calpestato.
I padroni di casa si sono accorti subito del passaggio dei ladri anche perché, da un rapido controllo, hanno visto che gli oggetti d’oro che erano custoditi in alcuni cassetti erano spariti o meglio erano rimaste solo le custodie, completamente vuote.
A quel punto, dopo una rapida ricognizione, i proprietari dell’appartamento hanno allertato le forze dell’ordine per denunciare l’accaduto.
La dinamica del furto è stata ricostruita a grandi linee, anche grazie alle “tracce” lasciate dai ladri durante l’arrampicata dai balconi. I malviventi hanno scelto un lato del palazzo che non affaccia sulla strada e hanno raggiunto il secondo piano. Questo, naturalmente dopo aver monitorato gli spostamenti dei vicini di casa, e aver atteso, forse aspettando in una macchina parcheggiata, che non ci fosse troppo movimento. Poi, con grande rapidità, sono usciti dall’entrata principale del palazzo, “spacciandosi” per turisti, con tanto di borsone da viaggio che, anziché contenere costumi teli da mare, era pieno di ori e di abiti rubati. –A. V.
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