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Cave e piani di bacino, la Regione ai 5 Stelle: ognuno faccia la sua parte

Cave e piani di bacino, la Regione ai 5 Stelle: ognuno faccia la sua parte

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CARRARA. Cave e pianti attuativi di bacino: polemica a distanza fra Regione e grillini.

«La realtà dei fatti è che siamo ancora in attesa di una data per poterci incontrare col ministero, con la speranza che ci venga fissata al più presto». Questo quanto intende precisare l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, in relazione ad alcune dichiarazioni del capogruppo in consiglio regionale del Movimento 5 Stelle sulla disponibilità alla proroga dei Pabe, i piani estrattivi. «Siamo in attesa - ribadisce l’assessore - e nel frattempo anche nei prossimi giorni incontreremo le parti per esaminare aspetti dell’attuazione del protocollo sottoscritto. Ancora una volta la Regione si è resa disponibile per fare in modo che non fossero penalizzate attività e occupazione, in una fase che oggettivamente marca un ritardo da parte delle amministrazioni comunali. Nel mentre noi lavoriamo in questa direzione invitiamo tutti a fare la loro parte, le aziende a ritirare i ricorsi e i comuni che non lo abbiano già fatto ad adottare i piani».

E sulla vicenda marmo interviene anche il Pd di Carrara. «Le dichiarazioni sostanzialmente identiche nei contenuti della consigliera Nives Spattini e del capogruppo 5 stelle in Regione Toscana Giannarelli utilizzano tutti i più logori slogan della propaganda grillina : poteri forti, inefficienze secolari, responsabilità di quelli che c’erano prima. Siccome pensiamo che non sarà sfuggito ai due che il sindaco di Carrara appartiene al loro partito ci dicano da quando cominceranno ad assumersi loro le responsabilità della totale paralisi dell’attività amministrativa. Giannarelli evoca accordi che ad oggi, a distanza di 20 gg dalla scadenza per l’approvazione dei Pabe non ci sono, anzi il Ministero non ha ancora fissato una data per un incontro». «Parlano di "svolte epocali" sul Regolamento degli agri marmiferi, quando non ne hanno scritto neppure una riga ad una settimana dalla scadenza - continua la nota - Rimaniamo basiti, ma non sorpresi, dalle parole sconclusionate della presidente Spattini: averla messa a gestire una commissione così strategica è da irresponsabili, o forse è esattamente quel che si voleva? E' auspicabile che il sindaco De Pasquale dia un forte segnale sostituendo la presidente, che per amor proprio farebbe meglio a dimettersi, con qualcuno che veramente desideri aiutare lavoratori ed imprese del lapideo». —

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