Toscana
Sabbia al largo, va riportata sulla riva. E le ruspe lavorano tra gli ombrelloni
Si tratta delle opere finanziate dalla Regione. Guidi: primo giorno disponibile per la draga
MASSA. Vero che il calendario non concedeva ampi margini, vero pure che i balneari il via libera l’hanno dato, altrettanto vero, però, che presentarsi ai turisti con tubi neri lungo la battigia, draghe al largo e ruspe che distribuiscono sabbia sull’arenile non è proprio il miglior biglietto da visita. A stagione turistica iniziata.. Ebbene sì perché in questi giorni - con sospensione durante il weekend - è stato allestito il cantiere per i lavori di riprofilatura della costa nel tratto di Ronchi e Poveromo.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.35243771:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.35243771:1652468664/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Per dirla in parole semplici: 16.000 metri cubi di sabbia che dal largo, dove sono andati ad accumularsi, verranno riportati, e distribuiti, sull’arenile. A mettersi le mani in tasca e pagare i lavori, per circa 536.000 euro, è la Regione Toscana. È Firenze, infatti, ad aver previsto opere di ripristino - perché è di questo che stiamo parlando - dopo le terribili mareggiate dello scorso fine ottobre che si sono mangiate tonnellate di sabbia in parecchi stabilimenti. I soldi li mette la Regione, ma progetti, campionamento delle sabbie e opere le deve fare il Comune. E così è, ma con i lavori si arriva a ridosso dell’estate, o meglio quando l’estate è già iniziata. E il tempo massimo per non perdere le risorse che la Regione ha messo a disposizione è il 15 di agosto. L’assessore ai lavori pubblici, Marco Guidi, spiega che il 24 giugno era la prima data disponibile per avere una draga in azione sulla nostra costa: «Mezzi di questo genere - motiva i lavori in questo periodo - sono poche in Italia. E la prima disponibilità era lunedì (leggi domani ndr). Sono ben consapevole che per i balneari si tatti di un disagio tanto che l’amministrazione li ha convocati a Villa Cuturi e chiesto loro se erano favorevoli ai lavori o se preferivano una diversa soluzione. Loro hanno accettato, se non lo avessero fatto, avrei scelto diversamente». Senza dimenticare che entro il 15 agosto c’era comunque da mettersi all’opera.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.35243746:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.35243746:1652468664/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I balneari, quindi, dicono sì e l’amministrazione allestisce il cantiere: «Nei giorni scorsi - l’assessore fa il punto sulle opere - abbiamo aperto i cantieri, poi sono stati distesi i tubi attraverso cui la sabbia, dal largo, sarà portata poco oltre la riva. Abbiamo valutato la possibilità di eseguire l’intervento di notte, ma quella soluzione non è praticabile: talvolta - motiva Guidi - i tubi si intasano e serve luce per liberarli. La draga arriverà lunedì (domani) e lavorerà su singoli tratti liberandoli poi dai tubi e procedendo». Da Viareggio verso Carrara. Sulla spiaggia verranno versati circa 2.000 metri cubi ogni giorno il che significa che serviranno -valutato il totale di sabbia da “trasferire” - 8 giorni. Escluso i fine settimana.
Lavori e tempistiche avvallate dai balneari, anche se non mancano le lamentele di chi al mare vorrebbe rilassarsi senza ostacoli che si parino tra gli occhi e l’orizzonte: sulla pagina Facebook “Sei di Massa se” c’è chi fa presente il cantiere e lo contesta. L’impegno dell’amministrazione è a chiudere la partita il prima possibile. Perché l’estate è iniziata. Dal 15 giugno ufficialmente. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
