Il Tirreno

lo strazio dei parenti 

«Non è vero. Non è lui» Dolore e lacrime all’obitorio

«Non è vero. Non è lui» Dolore e lacrime all’obitorio

Il silenzio degli amici in attesa della salma Qualcuno si appoggia al muro e ha bisogno di sostegno: per il dispiacere si sente male

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Arrivano insieme, per mano, abbracciati. Nel tentativo di farsi forza, di provare ad affrontarlo uniti quel dolore atroce di chi ancora non si sa spiegare. Ancora non capisce, non realizza perché Mattia, se ne sia andato. Perché non festeggerà i suoi 23 anni il prossimi 4 luglio, perché non chiamerà al cellulare per fissare un’ uscita. Sono i visi giovani, giovanissimi, degli amici a dirti che Mattia era solo un ragazzino. Che aveva ancora tutta la vita davanti. E una marea di sogni da realizzare.

Sono passate del 4 del pomeriggio quando all’obitorio comunale, lungo l’Aurelia, arriva Mattia. Se n’è andato tre ore prima, sull’asfalto della via per Arni, ma i rilievi e gli accertamenti - dovuti in casi come questi - dell’autorità giudiziaria hanno richiesto tempo. Loro, gli amici, lo aspettano. In un silenzio irreale in cui le parole sono solo sussurrate. Appoggiato al muro, appena fuori dal cancello, grandi occhiali a coprirgli gli occhi pieni di lacrime, un amico è quasi piegato dal dolore, ha bisogno di essere sostenuto, sta male. Di un dolore fisico.

Un grido rompe il silenzio: «Non è lui - ripete una donna seduta, quasi sconfitta, su una panchina - non può mica essere lui. Non è vero, non è vero. Non è Mattia». La presa di coscienza che si fa difficile, il tentativo di negare la realtà per salvarsi da un dolore che è atroce.

Quel grido e poi torna il silenzio: i genitori di Mattia ancora non ci sono. Sua madre non c’è ancora e il silenzio è il rispetto verso chi soffre più forte, verso chi la morte se la sente dentro. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa