Sicurezza
Mattia e la sua pasta e fagioli che ha conquistato un premio
Insieme ad un compagno del Minuto era arrivato fino alle finale del concorso con la rivisitazione del piatto più massese che c’è
massa. Mattia Pucciarelli aveva il timbro dell’istituto alberghiero Minuto stampato sulla pelle: è lì infatti che si era formato ed è lì che aveva imparato non solo la sperimentazione culinaria, ma anche la rivisitazione di piatti della tradizione locale. Nel marzo del 2018 ha partecipato, con la scuola alberghiera, al concorso “Primi di Toscana”, organizzato dalla Regione e, con Matteo Arcolini, ha vinto la seconda tappa. Con un piatto che è proprio simbolo della rivisitazione, “C’era un volta pasta e fagioli”.
Piatto, selezionato lo scorso anno per partecipare alla finale a Firenze e che consiste in un raviolo con ripieno di fagioli massesi e condito con aglio, rosmarino e olio di olivo quercetano con vergazzata croccante.
All’alberghiero di Marina di Massa, Mattia si era formato e da novembre scorso lavorava in cucina nel ristorante di Cinquale “Gli Amici dell’universo” che ieri, in segno di lutto, è rimasto chiuso. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
