Il dolore
«Indennità più alte di quelle percepite dalla precedente giunta»
FIVIZZANO. Sulle indennità di sindaco e assessori interviene con una nota il gruppo di minoranza Alternativa per il Futuro (con il capogruppo Alessandro Domenichelli) che chiede chiarezza. «Premettiamo– scrive la minoranza – che siamo contrari a una politica non retribuita, una giusta indennità proporzionata all’impegno e alle responsabilità consente a tutti i cittadini, di poter fare politica, senza creare discriminazioni e ingiustizie. Riteniamo però anche che quando si parla di denaro pubblico sia necessaria la massima chiarezza e trasparenza nei confronti dei cittadini. Nel primo consiglio comunale, nel quale il neo sindaco Gianluigi Giannetti ha annunciato i componenti della giunta, ha dichiarato che il gruppo di maggioranza, Nuova Sinistra Unita, aveva rinunciato a un posto in giunta in cambio del dimezzamento dell’indennità degli assessori, specificando, a seguito della richiesta di chiarimento fattagli dal consigliere Domenichelli, che il dimezzamento sarebbe stato eseguito sulla base delle indennità spettanti per legge e non su quelle che ricevevano i membri della precedente giunta che ricordiamo essere state di 564 euro mensili per il sindaco, 282 euro mensili per il vicesindaco e 264 euro mensili per gli altri assessori».
La minoranza sottolinea poi che «nei giorni successivi abbiamo appreso che i nuovi assessori avrebbero percepito la stessa indennità ricevuta dagli assessori della precedente giunta Grassi». E qui Alternativa per il Futuro dichiara «in attesa della delibera ufficiale che metta chiarezza nella confusa situazione, ci teniamo a sottolineare che il dimezzamento dell’indennità sulla base di quelle percepite di legge non è un risparmio per questa amministrazione e per il bilancio comunale, ma è un aumento dei costi in quanto l’indennità percepite dall’amministrazione Grassi erano ulteriormente inferiori». E così conclude la minoranza «capiamo che gli errori possano derivare dall’inesperienza, dalla voglia apprezzabile di far bene e dalle fatiche del sindaco nella scelta dei componenti della giunta, ma le informazioni non vanno distorte e i cittadini devono conoscere la realtà dei fatti. Per questo auspichiamo che al più presto sia in funzione lo streaming per i consigli comunali». —
M. L.
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