Gioco
Più tutela del verde meno costruzioni: il Regolamento torna in Regione
Ripartito il percorso per l’approvazione definitiva del piano Resta in vigore la possibilità di ampliamenti fino al 30%
MASSA. Che fine ha fatto il Regolamento urbanistico? Se lo chiedono i cittadini di Massa, ma se lo sono chiesti anche i consiglieri comunali della commissione Urbanistica, che hanno per questo voluto invitare il dirigente, responsabile del procedimento, Vinicio Ticciati, a relazionare sullo status del Ru. Non avendo esaurito del tutto il tema, tra l’altro, il presidente della commissione Luca Guadagnucci ha chiesto al dirigente di essere presente anche nelle prossime due sedute di giugno, di lunedì e giovedì.
Ticciati ha informato i consiglieri che lo scorso 12 giugno il Ru, con le modifiche richieste dalla Regione Toscana, è stato nuovamente inviato a Firenze e adesso, dopo aver fatto quanto la Regione ci chiedeva di fare, la speranza è che venga licenziato al più presto e portato in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. La questione è molto tecnica. La Regione aveva posto alcune questioni, emerse a seguito di ben quattro conferenze paesaggistiche, l’ultima del febbraio 2019, aveva poi rilevato degli elementi di criticità per la conformità del Ru al Pit e chiesto che gli uffici comunali sanassero la situazione. Si è proceduto quindi ad una revisione della documentazione, ha spiegato Ticciati ai consiglieri, che ha comportato la modifica e l’integrazione di diversi elaborati, tra cui: la nuova cartografia a seguito dell’eliminazione degli Aru; le nuove schede di fattibilità ecologica, visto che molte normative erano frattanto cambiate; sono state introdotte norme aggiuntive di carattere paesaggistico- ambientale, sono state apportate modifiche degli elaborati di alcuni progetti, come quello della frazione di Casette, il comparto del Frigido, l’insediamento industriale del Nuovo Pignone.
Gli uffici, insomma, hanno fatto i compiti a casa e adesso il Regolamento Urbanistico della città con le nuove schede aggiornate, è tornato in Regione. «Noi ci auguriamo che il tutto non si trasformi in una partita di ping pong – commenta il presidente della commissione Urbanistica Guadagnucci – Attendiamo che l’atto sia pronto per l’approvazione finale e definitiva». La Regione restituirà un Regolamento con una visione molto più restrittiva sui nuovi insediamenti e molto più protettiva riguardo il verde. «La Regione- spiega sempre Guadagnucci- vede Massa come uno dei polmoni verdi della Toscana e dobbiamo rimanere tali. La Regione ha risposto positivamente, ad esempio, allo stralcio di Ronchi Poveromo, alla base del quale c’era lo studio sulle aree boscate, molto criticato in città, ma molto apprezzato a Firenze».
Nel frattempo, il Comune ha anche approvato una “modifica alle addizioni volumetriche” del regolamento edilizio un provvedimento che, in soldoni, permette ai cittadini, in attesa che entri in vigore il Ru, di fare riferimento all’attuale piano edilizio per ristrutturazioni e ampliamenti. Nello specifico, l’attuale piano edilizio consente gli ampliamenti fino al 30% dei volumi esistenti, se non già utilizzati, anche in quelle aree dove, dopo il licenziamento definitivo del Ru, la percentuale potrebbe abbassarsi al 20%. —
Manuela D'Angelo
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