Sicurezza
Installazione inaugurata... E distrutta la notte successiva
Nella Selva di Filetto lo sfregio all’opera dedicata alle canzoni del premio Lunezia Il sindaco Bellesi: deve prevalere il senso civico, ma intanto mettiamo telecamere
VILLAFRANCA. Uno sfregio efferato e ingiustificato, quello messo in atto nella notte tra giovedì e venerdì, che ha preso di mira la nuova installazione posta, nemmeno una settimana fa, all’interno della storica Selva di Filetto. L’installazione riportava i nomi delle canzoni vincitrici del premio Lunezia abbinate a tredici castagni.
Il raid vandalico ha così divelto e distrutto cinque targhe ed un punto barbecue, utilizzando i sassi di quest’ultimo come corpi contundenti per completare la loro opera di devastazione. Filetto però non è nuova a questi atti incivili che colpiscono la località: non appena un anno fa ad essere presa di mira fu la fontanella del pellegrino, installata per servire sia la popolazione che gli stessi viandanti che affrontano la Via Francigena.
Alcuni cittadini, sui social, l’hanno già bollata una ragazzata dettata dalla noia di una umida estate lunigianese, altri invece richiedono un sistema di videosorveglianza che possa coprire, almeno parzialmente l’area verde, in modo da poter individuare coloro che seminano danni. «Non è la prima volta che abbiamo a che fare con situazioni di questo genere, – commenta il sindaco Filippo Bellesi – specialmente localizzate a Filetto. Auspico che possa prevalere il senso civico, in modo da creare una migliore convivenza.
Spero che tali episodi, facendo leva sul senso civico comune, non abbiano a ripetersi. Stiamo pensando di potenziare il servizio di videosorveglianza, già attivo in molte zone della nostra cittadina, provando ad installarle anche nella Selva di Filetto, in modo da monitorare la zona». –
Cristiano Borghini
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