Il Tirreno

l’amministrazione Persiani 

Nomina di Ciacci al Cermec: «È l’idillio tra Pd e 5 Stelle»

Nomina di Ciacci al Cermec: «È l’idillio tra Pd e 5 Stelle»

La giunta a trazione leghista parla di comunione di intenti  tra i pentastellati di Carrara e un «centrosinistra debole che così tengono a galla»

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massa. La giunta Persiani interviene sulla nomina ad amministratore unico di Cermec di Alessio Ciacci. E legge quella nomina come la conferma di «un idillio tra Cinque Stelle e Pd» che permette al centro sinistra, indebolito - spiega la giunta - di tirare avanti.

Per l’amministrazione cittadina, infatti, «in occasione della nomina del nuovo amministratore unico di Cermec, Alessio Ciacci, abbiamo vissuto una nuova puntata del connubio tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle di Carrara. Dopo l’esperimento d’amore che si è positivamente consumato per la sanità - prosegue una nota dell’amministrazione - anche per l’ambito dei rifiuti si è materializzato un nuovo capitolo dell’idillio. E chissà che non sia finita qui, data la spiccata tendenza dei pentastellati di Carrara nel cercare (ed ottenere) accordi con un centrosinistra che a livello provinciale - spiega l’amministrazione Persiani - è fortemente indebolito, soprattutto dopo aver perso Massa e Carrara, ma che viene tenuto a galla dalla connivenza con Carrara. Detto questo - prosegue la nota - facciamo in ogni caso gli auguri al nuovo amministratore unico di Cermec, con cui speriamo di avere un rapporto basato sul rispetto reciproco e sulla comune volontà di dare al Cermec un nuovo corso, che veda anche Asmiu (l’azienda municipale di raccolte rifiuti ndr) come partner importante. Come amministrazione comunale siamo disponibili a dare il nostro contributo, consapevoli che nonostante le indubbie competenze del dottor Alessio Ciacci, all’inizio di ogni nuovo percorso ci potranno essere problemi e difficoltà che speriamo di affrontare insieme. Pertanto rinnoviamo gli auguri a Ciacci per la grandissima sfida che lo attende».

Ciacci, trentanove anni, “profeta” dei rifiuti zero, dal 2015 è consulente dell’Unione europea su progetti di sostenibilità ambientale legata al riuso e al riciclo dei rifiuti urbani. —

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