Attenzione
Da Simone, il bagno “giovane” dove la spiaggia è davvero per tutti
Accessibile ai disabili, a misura di bambini e di famiglie. E con prezzi alla portata: è la ricetta della famiglia Buffoni
Il bagno «Da Simone» è giovane, potrebbe essere considerato un “bambino” rispetto a molti altri stabilimenti balneari del litorale apuano, ma il suo gestore, Simone Buffoni, su quella spiaggia ci è praticamente nato, cresciuto ed ora porta avanti la sua preziosa creatura. Così come suo padre Cesare rese noto per cinquant’anni il bagno comunale «Da Ce’». E da lui, il 36enne, ha imparato tutti i segreti per gestire uno stabilimento balneare, come stare a contatto con le persone e cosa i clienti cercano in questi mesi estivi.
«Da Ce’», a Cinquale, era diventato il nome di una delle spiagge comunali e il sogno di Simone sarebbe stato proseguire quella storica attività. Un recente bando del comune di Montignoso per la gestione delle spiagge, invece, lo ha costretto a spostarsi poco distante, giusto qualche metro, ma che in qualche modo non gli ha permesso quella ideale continuità con il lavoro di una vita del padre. Per moltissimi anni le tre spiagge libere sono state divise ed affidate a tre gestori, poi nel 2017, l’amministrazione di Montignoso con una nuova procedura ha riunito le concessioni che storicamente erano sempre state due. Da lì, il trasferimento da un lotto all’altro.
«Siamo ripartiti completamente da zero – racconta Simone – avrei preferito proseguire sulle orme di mio padre, ma per obblighi esterni ci siamo rimboccati le maniche, rimessi in gioco e abbiamo creato tutto questo». Simone parla al plurale perché al suo fianco c’è la moglie Alessandra Lenzetti, che si occupa del ristorante, e poi c’è il figlio Edoardo Cesare, 7 anni, che è praticamente nato sul mare e già si diverte seguendo qua e là i genitori. E probabilmente il suo futuro è già scritto. Il gestore torna indietro di un paio d’anni a quando su quella spiaggia libera, pochissimi metri dopo il cartello “Cinquale”, non c’era nulla se non una casetta e l’area dei bagni e delle docce: «Era praticamente un deserto e non era più frequentato, noi abbiamo riqualificato tutto» dice Simone. Oggi la spiaggia è invasa da ragazzi in qualunque giorno della settimana, ci sono un campo da calcetto e pallavolo, un’area giardino con il tavolo da ping-pong e il biliardino, giochi per bambini oltre al punto ristoro, ad una veranda sul lato mare, decine di ombrelloni e tende.
Del punto ristoro, come detto, se ne occupa Alessandra, «da sempre appassionata di cucina», che per la preparazione dei piatti può avvalersi dell’aiuto di Martina Vannucci, Anna Chioni e Katia Del Giudice. Simone Buffoni, invece, è passato dallo stare in spiaggia al bar ed ha lasciato il ruolo di bagnino a Lazzaro Ndoci e Daniele Cavallini.
«È un bagno per giovani, bambini, adulti e figli – dice – accessibile alle persone diversamente abili grazie alla lunga passerella e alla sedia job e anche da un punto di vista economico perché i prezzi sono contenuti». Seguendo, infatti, normative comunali, ci sono agevolazioni per i cittadini residenti nel comune di Montignoso.
Il bagno comunale «Da Simone», inoltre, confina con la Green beach, la spiaggia libera comunale ecologica e ricreativa inaugurata la scorsa estate dall’amministrazione comunale di Montignoso, aperta a tutti, ma con particolare attenzione ai soggetti diversamente abili che hanno a disposizione parcheggi dedicati, una passerella, sedie job da utilizzare sulla sabbia e in acqua. Simone e Alessandra mettono a disposizione della Green beach giochi per bambini, come casette, scivoli e quant’altro e provvedono anche alla sorveglianza e pulizia di quella spiaggia. —
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