La protesta
«A pulire l’aiuola nella rotonda abbiamo trovato altri operai»
AULLA. La cooperativa che guida è stata criticata dal sindaco di Aulla, Roberto Valettini, il quale ha incontrato una nuova cooperativa che potrebbe occuparsi degli sfalci e dello spazzamento delle strade e ha ventilato un nuovo bando per l’assegnazione del servizio. Ma Oreste Micacchi, presidente della cooperativa sociale “Stella Azzurra” , non ci sta e va al contrattacco, dichiarandosi abbastanza sorpreso della presa di posizione del primo cittadino aullese, «visto che i lavori svolti di sfalcio erba e spazzamento vengono coordinati dal Comune stesso che, settimanalmente, in accordo con il responsabile della nostra cooperativa, stabilisce il programma giornaliero, indicando i luoghi d’intervento sia per il centro di Aulla sia per le periferie, le piazze, le strade, i cimiteri, i mercati e le fiere. Gli operai si attengono, quindi, a quanto stabilito e concordato. Le unità addette al servizio di taglio e sfalcio, come da bando di gara, sono quattro: ovviamente non possono essere contestualmente su tutto il territorio dove l’erba, causa la situazione climatica favorevole, è cresciuta simultaneamente copiosa e con rapidità, nonché continuità. Se a ciò si aggiunge che, di sovente, siamo chiamati a far fronte ad emergenze dovute alla mancata programmazione di eventi o, comunque, mancata comunicazione alla cooperativa degli stessi, si può capire in quale situazione si lavora” aggiunge il presidente della “Stella Azzurra” , il quale fa notare che «per mitigare il fenomeno erba da tre settimane circa abbiamo rafforzato l’organico con altre quattro unità, in maniera tale che sul territorio, giornalmente, abbiamo tre squadre anche il pomeriggio; tutto ciò senza maggiori oneri a carico del Comune».
E poi c’è la questione della aiuola spartitraffico della fontana di fronte al Demy Hotel, in merito alla quale si sarebbe verificato un piccolo “incidente diplomatico” mercoledì mattina: «Con grande sorpresa – afferma Micacchi – abbiamo trovato a lavorare sul nostro appalto, insieme ai nostri operai, i dipendenti di un’altra cooperativa che, stante la loro affermazione, erano incaricati dal Comune. Circa un mese fa abbiamo sottoposto al signor sindaco, previa sua richiesta, un progetto d’intervento di risistemazione dell’aiuola, che prevedeva la messa a dimora di tappeto erboso e piante fiorite e sempre verdi, ma non se ne fece nulla. Detto ciò ritengo che il signor sindaco e l’amministrazione possano decidere in piena autonomia le scelte che ritengono opportune; devo, però, sottolineare che la nostra cooperativa sociale ha svolto in questi oramai 4 anni di appalto un lavoro più che decoroso nel rispetto del capitolato, senza mai ricevere lamentele. Ritengo, altresì, che i dipendenti, molti dei quali svantaggiati, abbiano sempre dato la massima disponibilità e l’impegno possibile. Certamente si può sempre fare meglio, ma ciò necessita della disponibilità delle parti – conclude Micacchi – e noi lo siamo stati sempre e sempre lo saremo». —
Gianluca Uberti
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