Sicurezza
Longinotti ancora vicesindaco Zani assessore all’Ambiente
FILATTIERA. Con il consiglio comunale tenutosi domenica sera si apre ufficialmente il secondo mandato di Annalisa Folloni. Un consiglio partecipato, quello che ha avuto luogo nella Sala consiliare del capoluogo comunale, nel quale sono state distribuite le deleghe e la composizione della giunta, oltre che il rituale giuramento della prima cittadina.
Giovanni Longinotti ricoprirà nuovamente la carica di vicesindaco, con le deleghe ad Urbanistica, Protezione civile e Ricerca dei fondi europei; Massimiliano Zani sarà il secondo assessore, chiudendo l’organigramma della giunta, con deleghe a Manutenzione ordinaria e straordinaria, Opere pubbliche, Ambiente e Caccia e pesca. Ma deleghe di vario titolo e genere sono state distribuite a tutti coloro che erano in lista, non solo quindi ai componenti del consiglio comunale, in modo da continuare a sviluppare quell’iter amministrativo preconfigurato con la presentazione del programma. «Provo una grande soddisfazione per il risultato che abbiamo conseguito, – racconta Annalisa Folloni – siamo riusciti a conquistare una percentuale molto alta, segno di fiducia dei nostri concittadini, certificando il lavoro e l’impegno profusi nei cinque anni passati. Segnando un nuovo massimo nella raccolta delle preferenze da quando a Filattiera sono state create tre liste. Abbiamo vinto perché il centrosinistra si è presentato unito, ma soprattutto perché in questi anni abbiamo attivato una politica di ascolto, dialogando con i cittadini, facendoci promotori delle loro istanze, cercando di risolvere quelle criticità quotidiane».
Annalisa Folloni punta sulla compattezza per riuscire a conseguire obiettivi: «Tutti devono sentirsi coinvolti in questa amministrazione, per questo ho scelto di distribuire deleghe anche a coloro che non sono stati eletti. Non potranno votare, come da regolamento, ma il loro contributo consentirà di meglio monitorare il territorio».
I primi obiettivi sono il contrasto allo spopolamento e la messa in sicurezza delle vie di comunicazione: «Lavoreremo in modo tale che possa essere ripristinata la viabilità in quelle località dove persistono criticità. È chiaro che questa situazione discende dall’avanzare del dissesto idrogeologico, non essendoci più un presidio costante del territorio, a causa dello spopolamento, dobbiamo costantemente confrontarci con interventi contenitivi. Il mio sogno nel cassetto sarebbe che tutte le nostre frazioni potessero essere nuovamente popolate ed i borghi ristrutturati. Dobbiamo riuscire a promuovere il territorio per fare sì che questo accada».
Fari puntati sulla Francigena che potrebbe diventare il veicolo promozionale adatto per fare conoscere Filattiera in maniera più espansiva e capillare. Sui banchi della minoranza siederanno i due candidati uscenti sconfitti dalla tornata elettorale, Andrea Draghi e Silvia Barella, con quest’ultima che potrà contare su un seggio in più, occupato da Federico Lucchetti. —
Cristiano Borghini
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