Sicurezza
La Biosfera dell’Appennino alla conferenza Unesco sulle riserve naturali
FIVIZZANO. È la Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano la Riserva incaricata dal Ministero dell’Ambiente a organizzare la partecipazione dell’Italia alla 31esima sessione del “Man and the Biosphere Programme International Co-ordinating Council, la conferenza internazionale aperto oggi a Parigi presso la sede Unesco . Durante il Consiglio, domani, sarà presentato il report dal titolo “Italian biosphere reserves – a rising network” che descriverà con apposite video-animazioni la crescita in termini numerici e di estensione delle Biosfere italiane. Così come metterà in evidenza la capacità di sviluppare nuove attività, anche avvalendosi del valore aggiunto del far parte del network internazionale MAB, che si traduce in stimoli, positive collaborazioni e scambi.
Il Presidente Fausto Giovanelli - coordinatore della Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano - interverrà nella sessione dedicata ai beni e servizi per presentare alcuni progetti e prodotti collegati ai brand delle Riserve, in particolare descriverà alcune esperienze delle Alpi Giudicarie, dell’Appennino tosco-emiliano e del Delta del Po. Come concreto esempio delle buone pratiche saranno allestiti appositi stand per descrivere i prodotti e i progetti che hanno beneficiato dei brand elaborati dalle Riserve. Chiuderà la giornata il contest “Taste and discover italian Biosphere Reserves”, dedicato alla cultura del cibo e alla sostenibilità, durante il quale i delegati potranno partecipare a una degustazione guidata di prodotti tipici e piatti espressione della cultura gastronomica e dell’economia delle nostre Mab. La Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano ha coinvolto Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
