Attenzione
Appello ai colleghi: uniamoci E Bugliani prepara la mozione
Il consigliere regionale Pd: «Follow up ospedaliero gratis e cambiare la legge» Uno dei lavoratori: «Sappiamo che tanti soffrono ma non si fanno avanti»
Le orecchie della politica si fanno sensibili alla richiesta di aiuto degli ex operai del Pignone, impegnati in una battaglia civile contro l’ex datore di lavoro per convincerlo a rinunciare alla richiesta di avere 95mila euro di spese legali per delle cause sui danni prodotti dall’amianto in fabbrica. Dopo il presidente della Regione Enrico Rossi, arriva il consigliere regionale Giacomo Bugliani a farsi carico, con una mozione specifica, degli impegni presi dal presidente: cure gratuite per gli esami di controllo dovuti all’esposizione alla fibra killer per i 21 ex operai e impegno con il governo nazionale per abrogare l’articolo del codice civile che costringe i lavoratori a pagare le spese legali al datore di lavoro in caso di esito negativo della causa lavorativa.
L’impegno del consigliere regionale arriva dopo un incontro chiesto e ottenuto dall’avvocato Nicoletta Cervia, che tutela gli interessi degli operai. E dopo la proposta di Bhge di un accordo, riducendo dell’80% la cifra richiesta donando il resto ad Onlus impegnate nel sociale. In pochi hanno accettato l’accordo, gli altri per ora hanno rifiutato ritenendola un irricevibile baratto con la storia di sofferenze e malattie vissuta.
«Farò una mozione che coinvolga l’intero consiglio regionale - spiega dopo l’incontro Bugliani - perché è una battaglia giusta, che condivido. Intanto la proposta del presidente Rossi sul follow up ospedaliero mi pare andare nella giusta direzione. Poi bisognerà prendersi l’impegno di fare qualcosa per la modifica di quell’articolo». Ricordando che l’articolo in questione fu modificato dalla riforma dell’allora ministro Andrea Orlando durante il governo Renzi, membro dello stesso partito, il Pd, cui appartiene Bugliani.
«Mi impegno anche personalmente, e estenderò l’invito ai consiglieri regionali, a dare una mano alla raccolta fondi “DavidevsGolia” lanciata dagli operai», spiega Bugliani. La raccolta è aperta sulla piattaforma GoFundme.
l’appello ai colleghi
Un anno difficile, con tanti morti. Troppi ex colleghi andati via, tanti lavoratori rimasti in silenzio, impauriti, a fare i conti con la possibilità che qualche fibra d’amianto, foss’anche una, risvegli il mostro dei polmoni. E allora, mentre il fronte di solidarietà si allarga, arriva proprio dai 21 temerari che sfidano il Pignone l’appello a vedersi, unirsi. «Quando ci proposero l’accordo - dice Angelo Bertocchi - ci parlarono di diritto e di giustizia. Dov’è la giustizia in tutto questo? Quale giustizia c’è per chi ha sofferto e soffre per la paura e le perdite? Sappiamo che altri nostri ex colleghi sono nella nostra stessa situazione, magari qualcuno per vergogna o timore non si fa avanti. Noi diciamo di sentirci, capire quanti siamo e li invitiamo a contattare il comitato». —
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