Attenzione
Tra pattini e guantoni Luigi, super in tutto
la storia
Luigi Locorotondo, uno dei cinque figli di Giuseppe, fondatore dello stabilimento balneare La Conca d’Oro, oltre che ricordato come mitico ed eroico bagnino della Conca d'Oro – ha letteralmente salvato la vita di decine di persone – , è ricordato anche come pugile promettente. Nel 1960 venne selezionato alle qualificazioni per le Olimpiadi (categoria welter pesante), che perse per un soffio. Passato, l’anno seguente, nella categoria professionista, dotato dalla natura di mezzi fisici eccezionali e di una tecnica affatto trascurabile, divenne campione toscano novizi e finalista ai campionati italiani nella stessa categoria. Si allenò con Sandro Mazzinghi e riportò una vittoria su Giampaolo Gabanetti, fino ad allora imbattuto, che divenne campione d’Italia dopo poco.
Appese i guantoni al chiodo nel 1966 dopo più di 100 incontri in gran parte vinti, con sfidanti del calibro di Capasso, Bartoloni, Fontana e Vanalesta. —D.M.
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