Gioco
Capitaneria, in arrivo Luciano Giuseppe Aloia al posto di Scibilia
MARINA DI CARRARA. Dopo circa due anni alla guida della Capitaneria di porto, il Comandante, Capitano di Fregata (Cp) Maurizio Scibilia (foto) lascia la provincia apuana per trasferirsi a Roma, dove assumerà un’importante incarico presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto. Arriva, al suo posto, il Capitano di Fregata (Cp) Luciano Giuseppe Aloia. Il Comandante Aloia, classe 1970, proviene dalla Direzione Marittima di Genova, dove ha ricoperto l’incarico di Capo Sezione Tecnica. Laureato in Giurisprudenza ed abilitato alla professione di avvocato, dal 2007 al 2008 è stato Capo dell’Ufficio Circondariale Marittimo e Comandante del porto di Caorle (Ve). Il Comandante Scibilia lascia lo scalo marinello con un bilancio estremamente positivo.
Come si spiega in una nota, nelle ultime due stagioni balneari, sul fronte della salvaguardia della vita umana in mare, grande sforzo è stato profuso dalla Capitaneria di porto di Marina di Carrara, per le attività di vigilanza in mare sul rispetto delle zone destinate alla balneazione, ed a terra numerosissimi sono stati i controlli sulle condizioni di sicurezza per il corretto svolgimento delle attività balneari. Di particolare pregio è l’attività posta in essere a tutela dell’ambiente marino e costiero e della salvaguardia del pubblico demanio marittimo (portuale e non). In sinergia con la locale Procura della Repubblica di Massa sono stati perseguiti rilevanti obiettivi. Fra l’altro, nell’ambito dei controlli del segmento produttivo relativo ai laboratori/impianti di lavorazione “segagione” dei prodotti dell’attività estrattiva, con particolare riferimento al trattamento delle acque di lavorazione e meteoriche, sono state registrate un totale di 45 verifiche nel biennio 2018-2019 che hanno comportato il deferimento alla Autorità Giudiziaria di 26 soggetti. Rilevante ed impegnativa è stata anche l’attività connessa ai controlli effettuati sugli scarichi dei depuratori. Attraverso il campionamento delle acque reflue, è stato evidenziato, in più occasioni, il superamento, in prossimità dello scarico dei valori limite di azoto ammoniacale, tensioattivi totali, solidi sospesi totali e cloro attivo libero. A seguito di quanto rilevato, l’impianto di depurazione “Lavello 1” è stato posto sotto sequestro preventivoe sono state imposte prescrizioni volte ad effettuare numerosi lavori tesi a rendere il depuratore correttamente funzionante.
La cerimonia di passaggio di consegne sarò venerdì 21 giugno, alle 10,alla presenza del Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio (Cp) Giuseppe Tarzia.-
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