Sicurezza
Punto di emergenza: Sos Salute e Fi contro Varese
Biglioli: «Ci accusa di polemiche strumentali, ma sono anni che ci battiamo per potenziare il centro» Filippi: «Amareggiato dalle parole del presidente della Sds»
AULLA. Arrivano quasi immediate le repliche al presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese, da parte del comitato "Sos Salute Lunigiana" e del vice coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani Nicola Biglioli.
Partiamo da quest'ultimo, che si dichiara «dispiaciuto di non aver potuto partecipare alla inaugurazione della nuova sede del Pet, altrettanto dispiaciuto nel leggere, da parte del presidente della SdS, che io sono stato in silenzio e che sono saltato fuori ora. Sono anni che battaglio per la sanità lunigianese e per il Punto di emergenza territoriale di Aulla, di cui forse Varese è al corrente solo per sentito dire dai suoi dirigenti, ma mai si è preoccupato di muovere un dito per sistemare la situazione da terzo mondo in cui è il Pet di Aulla. Io in silenzio non ci sono mai stato e lo si può benissimo dimostrare con tutti i comunicati e varie interrogazioni che sono state fatte in consiglio regionale. Piuttosto, il presidente Varese dov’è stato tutto questo tempo? Dov’era quando all’interno del Pps c’erano miasmi dall’impianto fognario malfunzionante? Dov’era quando non si riusciva a far entrare nemmeno la barella e hanno dovuto soccorrere un uomo in mezzo al corridoio?» si domanda Biglioli, secondo il quale «il Pet deve tornare alla Pubblica Assistenza e non stare rinchiuso in uno sgabuzzino».
A parlare per il comitato “Sos Salute Lunigiana”è il suo presidente Luigi Filippi: «Mercoledì scorso mi sono recato all’inaugurazione dei nuovi uffici amministrativi della SdS ed avuto modo di approfondire con il sindaco di Aulla Roberto Valettini, le problematiche del Pet e si è reso disponile a preparare un documento da indirizzare ai vertici dell’Asl. Ho avuto anche un colloquio con il presidente Varese, svoltosi nel rispetto delle parti con toni ben diversi da quelli espressi dallo stesso. Per questo, quando ho letto le sue dichiarazioni, sono rimasto più che arrabbiato molto amareggiato perché ha riferito cose non vere e lontane dalla realtà. Infatti abbiamo sempre seguito le problematiche del Pet, portandole all’attenzione del consiglio regionale. Non siamo leoni da tastiera, sicuramente siamo leoni».
Quindi, proseguono i membri del comitato: «Ciò che stupisce è una nostra assenza alla visita presso il Pet di Aulla. Secondo il presidente della Società della Salute, il comitato appare e sparisce dalla scena secondo non ben precise finalità. Il comitato ha il compito di portare avanti e portare a conoscenza molteplici richieste o criticità della sanità lunigianese. Non c'era bisogno di presenziare a nessuna visita; primo perché il comitato non ha ricevuto nessun invito ufficiale, secondo perché il comitato è ben a conoscenza delle varie problematiche. Varese ha visitato spesso la sede del PET di Aulla? Si è fatto portavoce della risoluzione delle varie problematiche?». —
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