Il Tirreno

Il Wwf: assessore si fermi, non faccia ulteriori danni

Francesca Vatteroni

taglio dei pini: dopo l’esposto alla procura, nuovo attacco all’amministrazione 

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CARRARA. Evidente ormai sotto gli occhi di tutti, è in corso un braccio di ferro in città che verte attorno al destino dei 17 pini di Viale Colombo. Da una parte l’Amministrazione, l’Assessore Andrea Raggi e una parte di cittadini, con la decisione presa da Palazzo Civico di abbattere 17 pini sul Viale Colombo per sostituirli con palme Washingtonia robusta e per rifare il manto del marciapiede dissestato da anni. Dall’altra ambientalisti, un’altra parte di cittadini, associazioni ambientaliste, alcune forze politiche come Rifondazione Comunista e non ultimo, con il recente esposto in Procura, il Partito dei Verdi assieme a: Comitato Sos di Riccardo Canesi, Italia Nostra di Mario Venutelli e la sezione di Massa e Montignoso di Italia Nostra con Presidente Bruno Giampaoli. L’uscita poi, del video dell’Assessore Raggi assieme a Nicola Codega, che mostra le difficoltà di Codega, seduto sulla carrozzina nel percorrere quel tratto di marciapiede, ha alimentato ulteriormente le polemiche. Perché non cercare alternative all’abbattimento degli alberi pur garantendo un manto ordinato del marciapiede? E ancora: pPerché proprio questo periodo scelto quando i volatili stanno nidificando? Perché sostituire il pino con una pianta non autoctona? Perché non è stato instaurato un percorso di partecipazione con la collettività? Sono diverse le domande che chi protesta rivolge all’Amministrazione e a cui l’Assessore ha risposto, ribadendo che la palma è un pianta storicizzata del territorio come risulterebbe, da quanto sostiene lo stesso Raggi, da un’indagine sul Pit, che l’agronomo di Nausicaa ha assicurato non esserci alternative e che la decisione, ancorché dolorosa per tutti, è una decisione da prendere proprio per il bene della collettività.

Tra un’interruzione dei lavori e un’altra per segnalazioni e richieste di accertamenti da parte dei manifestanti, già dalle nostre colonne nei giorni scorsi era partito un fermo j’accuse da parte del Vice Presidente dell’Alta Toscana Wwf Gianluca Giannelli che fra l’altro scrive: «La cosa che più fa star male è l’intervento dell’Assessore Raggi che ha volgarmente utilizzato il disagio di un diversamente abile nel perorare la sua ragione. Ma lui ci è mai stato su di una carrozzina nella sua città? Forse non si è accorto del “milione “ di problemi che lo circondano». E aggiunge: «Noi diamo un consiglio all’Assessore Raggi: si fermi lì, non prosegua a farsi del male o a farne al Mondo animale e vegetale».

Nel frattempo comunque sembrerebbero non esserci novità dalle parti di Palazzo Civico: l’Assessore avrebbe chiesto ulteriori controlli circa la presenza di nidi abitati che dovrebbero svolgersi grazie ai Carabinieri della Forestale nella giornata di martedì, per poi proseguire, se non ci saranno ostacoli, con il taglio dei 12 pini ancora da abbattere. —

Francesca Vatteroni

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