Lutto
Casa della Salute, Varese annuncia un ascensore e spazi per i mezzi
Il presidente della Sds replica a Forza Italia e al comitato Sos Salute accusandoli di sollevare polemiche soltanto per scopi politici
AULLA. «Dopo un lungo silenzio si sono rifatti vivi gli esponenti del comitato “Sos Salute Lunigiana” e il vice coordinatore provinciale di Fi Giovani, Nicola Biglioli. Arrivano in Lunigiana l’assessore al diritto alla salute della Regione Stefania Saccardi, e il direttore generale dell' Asl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, e si rifanno vivi. E come per magia, dopo un lungo silenzio tornano a spuntare le polemiche sul Pet di Aulla. Peccato che di loro neanche l’ombra quando nel primo pomeriggio di mercoledì ci siamo recati per un sopralluogo al poliambulatorio di Aulla. Devo forse pensare che siano soltanto dei leoni da tastiera e niente altro?» Così commenta il presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese, gli interventi polemici del comitato e di Biglioli in occasione della cerimonia di inaugurazione del nuovo centro direzionale della SdS Lunigiana. Interventi inerenti le problematiche che della Casa della Salute .
«Forse, si aspettavano – prosegue Varese – che non saremmo andati al poliambulatorio, invece lo abbiamo fatto, perché siamo gente seria che si fa carico dei problemi, non gente che urla “al lupo al lupo” come fanno loro. Dal sopralluogo è emerso che la criticità principale è la mancanza di un ascensore esterno che possa consentire a chi non riesce a fare le scale, un anziano, un disabile, di raggiungere i piani superiori. Poi c’è la questione di predisporre un alloggiamento più stabile per i mezzi di soccorso e l’automedica: la tensostruttura che c’è non è il massimo e si pensava a una struttura in alluminio anodizzato leggero, compatibile con il luogo in cui verrà posizionata. Nessuno nega i problemi, ma siamo qui per risolverli e lo faremo. Come stiamo risolvendo quelli relativi al Pet, che ora ha un maggiore spazio alla Casa della Salute, per il quale è in corso la gara per l’assegnazione dei lavori per l’installazione del sistema di videosorveglianza, mentre la segnaletica sta per essere predisposta. Abbiamo anche visionato l’ex asilo di via Resistenza, non utilizzato dai tempi dell’alluvione, e la nostra idea è di insediarvi l’unità funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza Zona Lunigiana e il Centro minori e famiglie. Quindi, voglio informare coloro i quali pensano di avere l’esclusiva sullo stare dalla parte di chi sta peggio che conosciamo i problemi e anche noi viviamo in mezzo a quel popolo che tanto viene da loro sbandierato per ragioni esclusivamente strumentali». — G. U.
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