Il Tirreno

tresana  

Nella Sala consiliare del Comune la camera ardente di Beghé

Alessandro Grasso Peroni
Nella Sala consiliare del Comune la camera ardente di Beghé

Funerale civile domani alle 12 Mastrini: un impegno che ho preso con la famiglia Il titolare: Nicholas aveva ferie e permessi come i colleghi

2 MINUTI DI LETTURA





tresana. Tutta Tresana e tutti gli amici sono pronti a dare l’estremo saluto a Nicholas Beghé. I funerali in forma civile del ventinovenne meccanico e gommista dipendente della carrozzeria Angeli di Sarzana, morto nella notte di domenica in seguito a un tragico incidente in autostrada al bivio tra la A-12 e la A-15, sono fissati per sabato mattina alle 12, sarà l’amministrazione comunale ad occuparsi di tutto. «Si tratta di un preciso impegno che abbiamo preso con la mamma Manuela e con i fratelli Matteo e Luchas che volevano una cerimonia di ricordo non religiosa – sottolinea il sindaco Matteo Mastrini – Abbiamo messo a disposizione la Sala consiliare di Palazzo civico che diventerà per l’occasione una camera ardente per tutti quelli che vorranno dare un saluto e rivolgere un pensiero a Nicholas».

La salma arriverà dalla Spezia, dopo l’autopsia effettuata dall’anatomopatologa genovese Benidikta Astengo (il cui esito deve ancora essere reso noto).L’autista della Toyota Corolla, un 56enne di Varazze è stato ieri iscritto nel registro degli indagati dal Pm spezzino Monica Burani con l’accusa di omicidio stradale. Sulle circostanze dell’incidente, rimarcando il suo cordoglio e dolore per la perdita del dipendente Nicholas, interviene il datore di lavoro Manuel Angeli. «Mi dispiace precisare certe cose dal momento che anche noi qui in carrozzeria stiamo vivendo giornate di profonda costernazione – premette – però mi corre l’obbligo intervenire a tutela dell’azienda che dirigo. Rispettando la tragedia che ha colpito tutti, voglio dire che Nicholas ha sempre goduto di permessi e ferie come tutti i suoi colleghi, non è affatto vero che fosse in qualche modo costretto ad essere sempre a disposizione 24 ore su 24, come ha riferito la fidanzata. Capisco che la giovane stia vivendo con tanta rabbia e dolore – aggiunge – ma mi dispiace che abbia dato un’immagine così distorta del nostro rapporto col ragazzo e dell’attività in generale. La verità è che Nicholas non faceva altro che ripetere di essere felice per avere trovato finalmente un posto come quello che eravamo e siamo stati fieri di avergli affidato. Dunque, mi auguro non ci siano altre polemiche anche perché dobbiamo tutti ricordare Nicholas come un ragazzo straordinario dal quale prendere esempio nel rapporto con gli altri, siano essi amici o clienti. Lui è sempre stato straordinario». —

Alessandro Grasso Peroni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa