Sicurezza
Una panchina per i pellegrini creata dai ragazzi del Meucci
Inaugurata a Massa, alla Piastronata l’opera frutto di un progetto scolastico durato tre anni. Realizzata in marmo e granito servirà per i viandanti ma anche per i residenti
MASSA. Nell’ultimo giorno di scuola, gli studenti dell’Iis Meucci di Massa hanno inaugurato, con i vertici dell’istituto e all’amministrazione comunale, una panchina realizzata minuziosamente con la tecnica del mosaico e posizionata sulla via Francigena, accanto alla chiesa del Carmine, lungo la Piastronata che porta al Castello Malaspina.
L’inaugurazione è la conclusione di un progetto scolastico iniziato tre anni fa e che lo scorso anno ha portato alla realizzazione del timbro della 25° tappa della antica strada dei pellegrini, quella appunto che riguarda il territorio massese. Il progetto interdisciplinare ha proposto agli alunni l’esperienza del cammino e del viaggio, ha insegnato loro a leggere i messaggi che la via Francigena offre tra dettagli architettonici, simboli antichi e segnali moderni; ha contribuito a incoraggiare i ragazzi al movimento e a fargli conoscere la rete dei grandi cammini.
Hanno tagliato il nastro della panchina la dirigente scolastica dell’istituto Meucci Sonia Casaburo e il vicesindaco Andrea Cella assieme alle classi 2A e 2C del tecnologico che hanno realizzato l'opera sotto la supervisione delle professoresse Paola Cancogni e Cesarina Zanetti. Ogni studente ha proposto un schizzo e per la realizzazione ultima sono state messe insieme le varie idee; poi i ragazzi sono passati alla progettazione tramite Autocad, un programma di disegno tecnico, e infine c’è stata la parte pratica in laboratorio. I piccoli pezzetti di marmi e graniti colorati sono stati spaccati a mano per andare a formare il disegno finale: le onde azzurre del mare, il castello Malaspina con lo Spino fiorito, le Apuane e il pellegrino che cammina lungo la Piastronata.
«Aspetti che richiedono consapevolezza, manualità e precisione» ha commentato la dirigente Casaburo auspicando che questo sia solo l’inizio della collaborazione con l’amministrazione comunale e sottolineando che è stato scelto, per il posizionamento, «un luogo utile dove la sosta fosse gradita». Per il vicesindaco Cella «non si tratta solo una panchina, ma è il simbolo della collaborazione che ci deve essere per sistemare la città perché è più facile distruggere che costruire e creare qualcosa di bello e di utile; avete fatto un piccolo gesto – ha detto agli studenti delle due classi - ma molto grande perché questa panchina serve sia ai pellegrini che trovano una via Francigena ben tenuta e un posto dove riposarsi qualche istante sia agli abitanti o agli anziani che vogliono fare una passeggiata. Speriamo sia una tappa di un percorso lungo di collaborazione tra scuola e istituzione fondamentale per rendere la città più vivibile soprattutto in questo periodo in cui non ci sono tantissime risorse economiche a disposizione», ha concluso il vicesindaco. —
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