Gioco
La chiesa metodista a difesa dell’amore senza discriminazioni
CARRARA. La chiesa metodista difende l’amore contro ogni tipo di discriminazione. Ieri alla 11.30 presso il tempio di Carrara in corso Rosselli si è tenuto come ogni anno il culto contro l’omotransfobia, presieduto dal pastore Massimo Marottoli e dal presidente del Consiglio di Chiesa Simone Fiaschi. Ogni anno in tutto il mondo le iniziative dedicate alla comunità Lgbt si svolgono nei giorni precedenti o successivi alla data del 28 giugno, che commemora la rivolta di Stonewall di New York del 1969, data simbolica di inizio del movimento di liberazione omosessuale. Il pastore Massimo Marottoli ha letto un passo di Isaia in cui Dio si rivolge a Giacobbe: «Perché tu sei prezioso ai miei occhi, perché sei degno di stima e io ti amo». La profezia annuncia la liberazione del popolo d’Israele dall’esilio babilonese: «Dio si rivolge prima al popolo, poi al singolo, con un notevole cambio di registro – spiega Marottoli – l’elezione è motivata dall’amore: Dio sceglie questo popolo perché lo ama, pur sapendolo il più umile e misero tra tutti. Il suo è un amore incondizionato. In virtù della sua umiltà, riconosciuta e accolta, il prescelto non si eleva al di sopra degli altri; si ritrova, al contrario, investito di una grande responsabilità nei loro confronti. L’amore è una responsabilità». Recita poi la confessione di fede liberamente riscritta dalla teologa tedesca Dorothee Steffensky-Sölle: «Non credo alla razza o alla ricchezza, ai privilegi e all’ordine stabilito». Infine, è nella preghiera che questa uguaglianza di tutti gli individui, a prescindere dall’orientamento sessuale, viene celebrata: «Nostro Dio, ci hai creati a tua immagine, persone, gay e eterosessuali, asessuali e transgender intersessuali, sorelle e fratelli, abitanti della tua terra». Il sindaco Francesco De Pasquale, non potendo essere presente al culto, ha inviato i suoi saluti. Francesca Menconi e Alessandro Bandoni del Comitato per le Pari opportunità, assenti per motivi di lavoro, hanno inviato una nota: «La Chiesa evangelica metodista da anni è al fianco della comunità Lgbt». —I.R.
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