Sicurezza
Bottici (Pd): sui Pabe fallimento grillino, faremo emendamenti
Il consigliere: Bernardi in commissione solo saltuariamente I Cinque Stelle: dai democratici locali solo un “al lupo, al lupo”
carrara. Marmo: sulla vicenda dei piani di bacino (i Pabe) intervengono due consiglieri Pd e, con una nota, anche il Movimento Cinque Stelle.
il pd sui pabe
«Sento la necessità di intervenire sulla questione Pabe– scrive Cristiano Bottici – essendo membro della commissione marmo e facendo presente innanzitutto che la mia posizione (e di Luca Barattini quale membro delle commissioni ambiente e urbanistica)non è una posizione personale ma rappresenta il pensiero del Pd locale e regionale». «In merito alle dichiarazioni di Bernardi sulla questione della mancata approvazione dei Pabe e delle conseguenze negative sul futuro del settore lapideo (immediate e future) ci siamo espressi più volte, sottolineando l’inerzia dell’amministrazione di Carrara, che nonostante una prima proroga concessa già nel 2018 non è riuscita ad adempiere ad un procedimento amministrativo fondamentale per l’economia locale – continua –Tanto è che ci siamo rivolti alla regione chiedendo un intervento tempestivo utile a sanare momentaneamente una situazione divenuta, alla data del 5 giugno, insostenibile e drammatica per il settore, con il rischio concreto di immediata caducazione di concessione per alcune aziende e fermo della lavorazione per altre nel prossimo futuro. Tutto questo per esclusiva responsabilità dell’amministrazione locale».
«Ha fatto chiarezza in tal senso l’assessore Ceccarelli che ha subito convocato un tavolo di lavoro e evidenziato che ancora una volta la Regione deve intervenire a causa dei ritardi del comune di Carrara – continua – Concordo con Bernardi sul fatto che il Movimento 5 stelle, festeggiando la votazione in commissione di uno dei tre piani come un risultato storico, dimostra ancora una volta inadeguatezza e incompetenza».
«Per quanto concerne il voto di astensione provo a motivarlo all’amico Massimiliano, come peraltro già fatto nel corso delle commissioni alle quali ha presenziato saltuariamente: il Pd si è astenuto perché sul lavoro presentato, vista la mole di documentazione e il procedimento troppo frettolosamente discusso in commissione non siamo stati in grado di dare un giudizio di merito – conclude Bottici – Presenteremo in consiglio alcuni emendamenti insieme ad altre forze di opposizione presenti in consiglio e valuteremo al termine della discussione la decisione finale perché un conto è evidenziare il fallimento politico di un percorso conclusosi il 5 giugno, altro è contribuire al miglior strumento possibile di pianificazione necessario sia allo sviluppo del sistema industriale del settore lapideo sia alla tutela ambientale e paesaggistica». Luca Barattini aggiunge: «Credo che un partito come il Pd, al netto del fallimento politico del movimento 5 stelle, debba comunque dare il proprio contributo attraverso emendamenti e osservazioni su un tema di importanza vitale per il nostro territorio».
la replica dei 5 stelle
«Mentre il Pd gridava “al lupo, al lupo” sui Pabe, l’amministrazione del sindaco De Pasquale lavorava alacremente e silenziosamente insieme a Regione Toscana, sindacati, associazioni datoriali e di categoria per tutelare gli interessi della città - scrivono in una nota i 5 Stelle - L’allarmismo sui termini dei Pabe e smentito nei fatti dal verbale siglato venerdì a Firenze con cui tutti i soggetti interessati che hanno avviato il percorso per la proroga, dimostra ancora una volta quanto i democratici carraresi pensino più alla ribalta dei riflettori che ai problemi concreti della città. E proprio sui Pabe nonostante il documento sia rimasto 2 settimane in commissione, nessun contributo è stato proposto dal Pd locale». —
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