Gioco
«Biglietto pagato ma figli esclusi dalla festa Avevano meno di 16 anni»
marina di massa. «Mia figlia, come tanti altri, ha comprato una prevendita per una festa di fine anno delle scuole superiori, ma ieri sera (sabato, ndr) non li hanno fatti entrare perché la festa era dai 16 anni in su. Mi chiedo perché sul biglietto non c’era scritto... Che furbata è questa? Spero che saranno rimborsati, altrimenti ci rivolgeremo alle autorità competenti...» . La mamma della studentessa contatta Il Tirreno e lascia un messaggio sulla pagina facebook del Fusion Club, inaugurato peraltro ieri pomeriggio. Qualche ora di imbarazzo e poi la rassicurazione del Jolly Staff, che da Geraldi, titolare del Fusion, aveva preso in affitto per una sera il locale di Marina di Massa: «Rimborseremo gli studenti che non hanno potuto partecipare alla festa».
Nella distribuzione dei biglietti dai pr ai rappresentanti d’istituto qualcuno aveva dimenticato di dire che la festa era riservata agli studenti con più di 16 anni.
«Sono stato molto chiaro con Jolly Staff - afferma Marco Geraldi - Non mi fate entrare ragazzini di 14 anni».
Con alla mente i fatti di Corinaldo (sei persone morte in seguito al fuggi fuggi e al panico creato da spray al peperoncino spruzzato tra la folla che aspettava Sfera Ebbasta), Geraldi ha chiesto che la festa fosse riservata agli studenti con più di 16 anni. «A quelli venuti a comprare i biglietti direttamente al locale - dice l’imprenditore - abbiamo controllato la carta d’identità. Ne abbiamo mandati indietro una sessantina perché troppo piccoli. Sabato sera c’erano la Siae, la Finanza con l’unità cinofila... Otto persone addette alla sicurezza che controllavano i documenti. E non quelli sul telefonino, chiedevamo i cartacei. I caschi sono stati fatti lasciare fuori dal locale...».
In 300 hanno partecipato alla festa all’interno del Fusion, perlopiù studenti del Liceo Scientifico e Artistico di Carrara e delle Scienze umane di Massa: «I nostri pr - rispondono dal Jolly Staff - hanno detto ai rappresentanti d’istituto di vendere biglietti a studenti con più di 16 anni. Per i 16enni nel biglietto di 12 euro era compreso un drink analcolico, per quelli con più di 18 anni un drink alcolico».
Nella prevendita a qualcuno è “passato di mente” il vincolo dei 16 anni. «Ma li abbiamo rintracciati, sono una decina di studenti. Li rimborseremo», assicurano dal Jolly Staff. —
T.G.
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