Toscana
A 10 anni vince il premio bontà e i soldi li dona ai poveri
E' stata segnalata dalle insegnanti per la gentilezza e la disponibilità per il premio in ricordo di Ciro Siciliano: «Questi 200 euro a me non servono. Li voglio donare ai bimbi dell’Uganda»
MASSA. È il 13 giugno del 1944, il giorno della strage di Forno: il maresciallo Ciro Siciliano si oppone al tenente Umberto Bertozzi, della X Flottiglia Mas e offre la sua vita per salvare donne e bambini. Un gesto che per i nazifascisti è la prova che quel carabiniere collabora con i partigiani: Ciro Siciliano muore fucilato. La scrittrice Angela Maria Fruzzetti e l’associazione Eventi sul Frigido a lui hanno intitolato un premio. Premio dedicato alle scuole. Per ricordare il sacrificio del carabiniere, l’eccidio, il valore della Memoria e della Storia. Un premio che nelle ultime edizioni si è arricchito prevedendo anche un riconoscimento alla bontà, a chi, nelle scuole, si impegna contro atti di violenza e di bullismo. Ieri quel premio lo ritira l’istituto Minuto per un progetto sull’inclusione e lo ritira Lucia Rosamilia della quinta elementare di Bedizzano.
Ancora piccola, con due grandi occhi e un grandissimo cuore. Sempre pronta ad aiutare i compagni, sempre disponibile, sempre sorridente: le insegnanti hanno segnalato lei per il premio bontà e davvero non si sono sbagliate. Ieri, quando Lucia il premio lo ritira e scopre che consiste in 200 euro, beh decide che a lei i soldi non servono: «Noi abbiamo tutto - annuncia con la sua voce di bambina - questi soldi voglio donarli all’associazione Marta onlus per i bambini dell’Uganda». Un annuncio limpido, uno sguardo cristallino e l’intera platea si commuove. Davvero un riconoscimento meritato quello di Lucia. Per i componimenti sul tema della memoria e sulla storia di Ciro Siciliano, il primo premio, per le scuole superiori va ex aequo al liceo Rossi, classe 5D e al liceo musicale, classe 1 A, 2B. Segnalazione per l’istituto Minuto 3C.Per le medie, premiate le classi 1E, 2E, 2B e 3D dell’istituto comprensivo Malaspina-Staffetti. Un ex aequo anche per le scuole primarie: primo premio a pari merito alla Mazzini di Bedizzano, classe quinta, per una raccolta di poesie e alla scuola primaria paritaria Suore Missionarie, classe quinta.
È stata assegnata la targa "Famiglia Ciro Siciliano" alle classi 1A, 1B, 2A e 2B del liceo musicale Palma per «l’importante lavoro svolto, sia nella sezione manifesti sia nella sezione componimenti». Il premio bontà è stato assegnato, come anticipato, all’istituto Minuto «per il progetto inclusivo con compagni diversamente abili» e a Lucia Rosamilia della primaria Mazzini di Bedizzano «per la sua pacata semplicità e gentilezza».Il premio prevede anche una sezione manifesti: tantissime le produzioni arrivate. La selezione, per la giuria, è stata quindi particolarmente impegnativa. La giuria, con l’amministrazione, ha valutato tutto il materiale ed ha deciso che a vedere la pubblicazione come manifesto ufficiale del 13 Giugno 2019 sarà l’opera realizzata dalla classe quinta della scuola a tempo pieno Marcello Garosi di Forno (dell’istituto comprensivo Alfieri Bertagnini).
Primo premio, sezione manifesti, per le scuole medie, alla 3A dell’istituto comprensivo Baracchini di Villafranca. Per le scuole superiori, il premio sezione manifesti è andato a Simone Massa e Davide Angeli dell’istituo alberghiero Minuto. Segnalazioni della giuria per le opere presentate alla media Parini, classe 3A con l’opera "Partigianart" e alle alunne Caterina Bertoli e Alessia Tenerani della terza C della Giorgini di Montignoso. Segnalata anche l’opera di Daniele Ndreu dell’Alfieri Bertagnini Massa e segnalazione per la 3A e 3F Don Milani. Segnalazione per gli alunni Davide Paoletti e Lapo Shulze .
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