Sicurezza
«Su quel parcheggio ve l’avevamo detto»
MASSA. «Non ci siamo certamente dimenticati delle dichiarazioni spocchiose e arroganti di alcuni amministratori che ci accusarono un anno fa di utilizzare strumentalmente il divieto di sosta e transito dei camper nella zona di Via Casola a Marina di Massa»: lo scrive Rifondazione Comunista. «Purtroppo per loro avevamo preannunciato che gli uffici sarebbero stati costretti a rivedere la determina che vietava la sosta nel parcheggio di Via Casola, purtroppo per loro avevamo preannunciato il ricorso presso il Tribunale amministrativo Regionale che li avrebbe obbligati a tornare sui propri passi. E così è stato». «Incapaci di gestire i controlli nei confronti di coloro che in modo non regolare occupavano il parcheggio, gli amministratori hanno preferito agire in modo securitario, mostrando i muscoli e l'arroganza del potere, attraverso un atto amministrativo che si è rivelato non in linea rispetto alle normative, nonostante che quella stessa determina fosse già stata bocciata dal Tar negli anni passati. Bastava avere un po' di memoria e leggere gli atti, ma sappiamo che in questa maggioranza regna il revisionismo».
«Registriamo pertanto un altro ennesimo fallimento di questa amministrazione anche sul lato turismo: i lavori sulla spiaggia in esecuzione durante la stagione balneare, il fallimento della macchina "pulisci lavarone", i lavori stradali in pieno centro a Marina di Massa, le ricchezze turistiche della montagna lasciate completamente nell'abbandono. Ma non ci meraviglia tutto questo visto...», conclude Rc. —
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