Il Tirreno

l’iniziativa 

Marina di Carrara, nasce il museo dei ragazzi tra vecchi motori e vele ricucite

Irene Rubino
Marina di Carrara, nasce il museo dei ragazzi tra vecchi motori e vele ricucite

I ragazzi di tutti gli indirizzi del Barsanti hanno realizzato l’esposizione Le opere sono conservate al nautico Fiorillo. Forti: «Dobbiamo collaborare»

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MARINA DI CARRARA. È stato inaugurato ieri mattina il museo realizzato dai ragazzi di tutti gli indirizzi dell’Iis Eugenio Barsanti presso la sede del Nautico “Fiorillo” in viale Galileo Galilei. Nell’ambito del progetto “Costruiamo un Museo”, classificatosi al primo posto tra le esperienze di alternanza scuola-lavoro degli istituti tecnici e professionali della Provincia, gli studenti del nautico (indirizzo meccanico) hanno ripulito e riportato a nuova vita vecchi macchinari e motori; quelli dell’indirizzo moda hanno cucito vecchie vele e non solo: hanno riempito un’intera sala di gonne da loro realizzate con texture diverse e i relativi modell in esposizioni.

Gli allievi dell’indirizzo turistico si sono occupati invece dell’accoglienza dei visitatori. L’indirizzo di moda esiste da soli tre anni, eppure ha già intrecciato un solido rapporto di collaborazione con le aziende del territorio: le studentesse Noemi Petacchi e Vanessa Fardi hanno avuto l’opportunità di fare uno stage presso la sede di Marina della prestigiosa sartoria Liverano & Liverano; Giulia Pastine, Greta Bonfigli e Giuliana Espertin presso la celebre griffe D’Avenza.

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Un’esperienza produttiva per entrambe le parti, conferma Francesca Sabatini, responsabile della produzione per Liverano & Liverano: «Le ragazze hanno risposto molto positivamente. Sono state formate come abbiamo formato tutte le nostre dipendenti, in modo globale: dunque sul taglio e sul lavoro a mano, con un'infarinatura di modellistica. Abbiamo cercato di far capire loro come funziona realmente un’azienda».

I progetti di alternanza scuola-lavoro andranno avanti e si consolideranno: il professor Massimiliano Nocchi ci rivela che ci sarebbe la possibilità che il prossimo anno qualcuno dei ragazzi prenda parte alla realizzazione di un carro per il carnevale di Viareggio.Oltre ai lavori sartoriali nel museo allestito dagli studenti troviamo motori d'antiquariato restaurati dai ragazzi del nautico.

Pietro del Sarto, Roberto Bussini e Giulio Menconi ci mostrano una vera chicca, l’unico motore prodotto da Ducati in ambito nautico negli anni ‘70. «Aveva otto cavalli e per l’epoca era molto all’avanguardia, aveva già un motore raffreddato ad aria e l’accensione a strappo. Tuttavia, era pesantissimo». Gli allievi sono persino riusciti a far funzionare un enorme motore nautico del ‘48, che accendono dinnanzi agli occhi sbalorditi degli ospiti tra sbuffi di fumo e il frastuono dei pistoni. Nel corso nell'inaugurazione ampio spazio è stato dato anche all'esperienza di alternanza degli allievi del nautico, che si sono imbarcati su un vero e proprio veliero. Gli studenti hanno inoltre personalizzato le pareti delle aule con disegni e scritte. Oltre alla dirigente Addolorata Langella, all’inaugurazione hanno preso la parola le docenti del corso di moda Sara Devoti, Francesca Gianfranchi e Lucia Cosentino, la professoressa Ombretta Guglielmini dell’indirizzo turistico e la professoressa Lorenza Reisoli dell'indirizzo nautico. Grande soddisfazione è stata espressa da parte dell’assessora al turismo Federica Forti: «Essere qua stamattina e vedere tutte queste cose belle è una grande sorpresa. Per me, avere un'opportunità come amministrazione di entrare nel vivo della scuola è davvero importante. Nell’ottica di un dialogo produttivo tra città e istituzioni, apro a una collaborazione. Risultati come questi restituiscono un'immagine positiva del territorio». —
 

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