Il Tirreno

dopo l’interruzione del ramadan 

«Grazie, Carrara» da Casa Betania

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CARRARA. Associazione Casa di Betania Onlus, in una nota, scrive: «Grazie, Carrara! Non c’è altra parola di commento che questa: grazie! Ancora una volta Carrara si è rivelata città dell’accoglienza e con grande generosità ha reso un successo il primo Iftar (interruzione del Ramadan) in città celebrato in via del Plebiscito sabato 1 giugno con il patrocinio del Comune di Carrara». L’iniziativa, si ricorda, è stata promossa dalla Associazione Casa di Betania ed organizzata con la Comunità Islamica di Carrara, Massa e Montignoso; il tavolo apuano della Marcia della Pace; la Chiesa Evangelica Metodista di Massa-Carrara; l’Azione Cattolica di Massa-Carrara; l’Accademia della Pace di Massa-Carrara; il Movimento dei Focolari oltre alla Caritas ed alla Fondazione Migrantes diocesani.

«L’Associazione Casa di Betania desidera con questo Comunicato ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo bellissimo evento che, vorremmo ed auspichiamo, diventasse un appuntamento fisso annuale per tutta la città, come già avviene in tantissime città italiane: sia la parte logistica sia i piatti tipici sono stati gentilmente e volontariamente offerti dalle famiglie italiane e musulmane che hanno aderito all’iniziativa; mentre il supporto logistico è stato realizzato da un gruppo di volontari che hanno permesso il veloce allestimento e smantellamento della tavolata e delle strutture allestite, cosi come la completa pulizia della strada. L’Associazione si è fatta carico dei permessi e autorizzazioni di rito». —

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